Decametonio
| Decametonio | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| trimetil-(10-trimetilammoniodecil)ammonio | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C16H38N2 |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | |
| DrugBank | |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il decametonio, noto anche come sincurina, è un antagonista depolarizzante della muscolatura scheletrica, ovvero un bloccante della giunzione neuromuscolare[1] usato in anestesia per indurre paralisi.
Indice |
Farmacologia [modifica]
Il decametonio, strutturalmente correlato all'acetilcolina, è caratterizzato da una breve durata d'azione. A livello della placca motrice agisce come antagonista in quanto lega il recettore nicotinico postsinaptico causando una depolarizzazione continua, in quanto non è degradato a livello sinaptico. L'induzione di tale depolarizzazione impedisce la normale trasmissione nervoso dalla terminazione presinaptica, impedendo allo stimolo neuronale di raggiungere il muscolo.
Controindicazioni [modifica]
Il decametonio per se non da' perdita di coscienza né anestesia, e la sua azione può causare tensione psicologica ed impossibiltà di comunicare al paziente. Per queste ragioni la somministrazione a pazienti coscienti è fortemente controindicata, e dovrebbe essere effettuata solo in condizioni di emergenza.
Dopo essere stato impiegato in clinica per diversi anni il farmaco è attualmente utilizzato solo come tool farmacologico in ambito di ricerca.
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Lee, C., T. Jones (May 2002). Molecular conformation-activity relationship of decamethonium congeners.. Br J Anaesth 88 (5): 692-9. DOI:10.1093/bja/88.5.692. PMID 12067008.