Decametonio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Decametonio
Formula di struttura del decametonio
Nome IUPAC
trimetil-(10-trimetilammoniodecil)ammonio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C16H38N2
Numero CAS [156-74-1]
PubChem 10921
DrugBank DB01245
Indicazioni di sicurezza

Il decametonio, noto anche come sincurina, è un agonista depolarizzante della muscolatura scheletrica, ovvero un bloccante della giunzione neuromuscolare[1] che causa desensibilizzazione, usato in anestesia per indurre paralisi.

Farmacologia[modifica | modifica sorgente]

Il decametonio, strutturalmente correlato all'acetilcolina, è caratterizzato da una breve durata d'azione. A livello della placca motrice agisce come agonista in quanto lega il recettore nicotinico postsinaptico causando una depolarizzazione continua, in quanto non è degradato a livello sinaptico. L'induzione di tale depolarizzazione impedisce la normale trasmissione nervosa dalla terminazione presinaptica, impedendo allo stimolo neuronale di raggiungere il muscolo.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il decametonio per se non da' perdita di coscienza né anestesia, e la sua azione può causare tensione psicologica ed impossibiltà di comunicare al paziente. Per queste ragioni la somministrazione a pazienti coscienti è fortemente controindicata, e dovrebbe essere effettuata solo in condizioni di emergenza.

Dopo essere stato impiegato in clinica per diversi anni il farmaco è attualmente utilizzato solo come tool farmacologico in ambito di ricerca.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ C. Lee, T. Jones, Molecular conformation-activity relationship of decamethonium congeners. in Br J Anaesth, vol. 88, nº 5, maggio 2002, pp. 692-9, DOI:10.1093/bja/88.5.692, PMID 12067008.