Dobroslav Chrobák

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Dobroslav Chrobák (Hybe, 16 febbraio 1907Bratislava, 16 maggio 1951) è stato uno scrittore slovacco, noto anche come critico letterario, saggista e pubblicista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque come secondogenito in una famiglia del ceto medio composta da quattro figli.

Il suo percorso di studi seguì le tappe fondamentali del ginnasio di Rožňava e la scuola tecnica-industriale diBratislava. Gli studi lì completò nell'anno 1934 presso la scuola superiore di Praga.

Al suo rientro a Bratislava intraprese la carriera di insegnante di storia della letteratura.

La sua attività che lo rese maggiormente noto fu però quella di prosatore, appassionato di argomenti a sfondo rurale, capace di descrivere quadri campagnoli con lo scopo di evidenziare i contrasti sociali ed etico-morali tra la vita dei contadini e quella degli abitanti delle moderne città.

L'autore spesso mostrò un tono commosso e nostalgico nell'affresco di panorami montani e campestri.

Successivamente lavorò come redattore al Radiogiornale della radio ceca di Bratislava, prima di gestire per cinque anni la rivista Slovakia.

Tra le sue opere fondamentali si annoverano la raccolta di novelle Kamarát Jašek ("Il compagno Jašek") del 1937 ed il breve romanzo intitolato Drak savracia ("Il drago ritorna") del 1943, opera nella quale Chrobák indicò la via da percorrere per raggiungere l'agognato mondo di pace e giustizia, che doveva ripristinare l'amore per la patria ed il rispetto per le tradizioni degli antenati. Attraverso uno sviluppo favolistico e popolaresco, l'autore insistette sullo spirito solidaristico, su quello fraterno e sulla abnegazione.[1]

Assieme a Štefan Letz fondò la Slovenský literárny almanach e la Rukoväť dejín slovenskej literatúry.

Il suo impegno letterario lo portò anche ad occuparsi di traduzioni di autori europei, tra i quali Hermann Hesse, ed Henri Pourrat.

Morì di cancro il 16 maggio del 1951.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1924 - Les
  • 1925 - Náraz priam centrický
  • 1930 - Holé steny, skica
  • 1931 - Dva kamenné dni
  • 1931 - Ábel Orphanides
  • 1931 - Slovenský literárny almanach
  • 1932 - Rukoväť dejín slovenskej literatúry
  • 1932 - Ábel Jariabek
  • 1934 - Šľachtické hniezdo
  • 1937 - Kamarát Jašek
  • 1943 - Drak sa vracia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.271

Controllo di autorità VIAF: 13101099 LCCN: n84140507