Dispensazionalismo

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Il dispensazionalismo è una corrente teologica di origine anglosassone; trae il suo nome dal termine inglese dispensation che, nella versione autorizzata della Bibbia di re Giacomo, ricorre nel Nuovo Testamento greco[1] come traduzione del termine οικονομια (da cui la parola italiana "economia"), dal significato di "amministrazione" (di una casa o proprietà). L'apostolo "amministra", dispensa, l'annuncio dell'Evangelo. Egli ha ricevuto da Dio un incarico: "dispensare" la Sua grazia.

Dispensazione indica pure il periodo in cui avviene una particolare dispensazione, o ciò che Dio si compiace di provvedere in un dato periodo.

Uso del termine in teologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Dispensazionalismo è la concezione che suddivide la storia umana e quella del Popolo di Dio in particolare, in differenti periodi, età, ere o "dispensazioni". In ciascuno di quei periodi Dio avrebbe impartito particolari grazie, stabilito leggi, istituzioni, privilegi ecc. da considerarsi solo propri a quei periodi e non ad altri.

Il dispensazionalismo giunge ad affermare che il modo secondo il quale, in ciascun periodo, l'essere umano può essere salvato di fronte a Dio è diverso. In un dato periodo, quindi, si sarebbe salvati tramite la qualità della propria ubbidienza alla legge di Dio, in un periodo differente solo per grazia. Questa concezione, però, è contestata.

Le dispensazioni secondo Scofield[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il teologo evangelico Cyrus Scofield (1843-1921), una "dispensazione" è "un periodo di tempo durante il quale l'ubbidienza dell'uomo viene messa alla prova rispetto ad alcune rivelazioni specifiche della volontà di Dio.

Esistono alcune differenze fra i dispensazionalisti, ma fra di essi è ampiamente accolta la suddivisione operata da Scofield. Le dispensazioni sarebbero:

  • Età dell'innocenza (prima della Caduta);
  • Età della coscienza (dalla Caduta a Noè);
  • Età del governo umano (da Noè ad Abramo);
  • Età della promessa (da Abraamo a Mosè);
  • Età della Legge (da Mosè a Gesù Cristo);
  • Età della Grazia (il tempo della Chiesa);
  • Età del Regno (il Millennio);
  • La fine del Millennio vede l'inizio della condizione eterna.

Rapporto fra la Chiesa e Israele[modifica | modifica wikitesto]

Il dispensazionalismo si è particolarmente diffuso fra le chiese evangelicali ed è oggi particolarmente evidente nella concezione che promuove del rapporto fra la chiesa e l'Israele storico, etnico.

Secondo questo punto di vista, gli ebrei etnici (il popolo di Israele) si distinguono radicalmente dalla chiesa (hanno finalità diverse nei piani di Dio, sono due realtà distinte): essi governeranno la terra di Israele per mille anni dopo che Cristo sarà tornato ed avrà "rapito" (portato via con sé) i cristiani. La chiesa, in questo sistema, deve attendere il sorgere del nuovo cielo e della nuova terra dopo il compimento di questi mille anni.

Alcune forme più radicali di dispensazionalismo, quelle che afferiscono al cosiddetto "Sionismo cristiano", credono che uno dei maggiori obiettivi della chiesa oggi sia quello di sostenere l'Israele etnico (lo Stato di Israele). Tutto questo sarebbe basato sulla promessa di benedizioni e di maledizioni date ad Abramo ed alla sua discendenza. Questa concezione si contrappone al supersessionismo ed a quella della continuità fra Israele e la chiesa cristiana sostenuta dalla teologia riformata, in particolare dalla sua teologia federale.

Esponenti del Dispensazionalismo[modifica | modifica wikitesto]

Si considera generalmente John Nelson Darby come il fondatore del Dispensazionalismo, sebbene alcuni dei suoi elementi si ritrovino in Sant'Agostino. Tutti i dispensazionalisti sono necessariamente premillenaristi, ma il contrario non è sempre il caso.

Il dispensazionalismo è stato ampiamente diffuso attraverso la Bibbia annotata di Scofield, e la sua piena espressione teologica si trova nelle opere di L. S. Chafer. Una sua versione estrema, chiamata Ultra-dispensazionalismo è quella di E. W. Bullinger.

Il termine "dispensazione" (come equivalente virtuale di "patto" o "alleanza") è usato anche da coloro che non accettano il Dispensazionalismo come delineato qui sopra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In 1 Corinzi 9:17; Efesini 1:10; 3:2; Colossesi 1:24

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Scofield Reference Bible, 1909; rev. 1917; rev. 1967;
  • C.I. Scofield, Rightly Dividing the Word of Truth, Philadelphia, Philadelphia School of the Bible 1921;
  • L.S. Chafer, Systematic Theology, 8 voll, Dallas, Dallas Seminary Press 1947;
  • C.C. Ryrie, Dispensationalism Today, Chicago, Moody Press 1965;
  • C.A. Blaising and D.L. Bock (edd), Dispensationalism, Israele and the Church: The Search for Definition, Grand Rapids, Zondervan 1992;
  • C.A. Blaising and D.L. Block, Progressive Dispensationalism, Wheaton, Victor Books 1993.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Scofield Reference Notes.

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