Discepolo

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La parola discepolo deriva dal latino discipulus, allievo, che a sua volta deriva da discere, apprendere; si riferisce a chi studia o si rifà agli insegnamenti di un maestro.

Paolo o Saulo di Tarso è stato discepolo di uno studioso del suo tempo, di nome Gamaliele; solo in un secondo tempo si è convertito al Cristianesimo.

Nella religione cristiana, per discepolo s'intende ciascuno degli apostoli e dei seguaci di Cristo, i cristiani, che predicarono i suoi insegnamenti.

Gesù scelse settanta o settantadue discepoli[1] per predicare i suoi insegnamenti secondo quanto si legge in Luca 10,1-20.

Subito dopo la morte e la risurrezione di Gesù, alla Pentecoste, grazie alla predicazione degli apostoli si sono aggiunti altri 3000 discepoli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alcuni manoscritti riportano settanta, altri manoscritti settantadue
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