Diagnosi retrospettiva

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La diagnosi retrospettiva è una procedura tipica della scienza forense utilizzata per identificare una malattia o qualche forma di disturbo presente in una persona deceduta, scomparsa o della quale si presume l'esistenza utilizzando i metodi, le teorie e le tecnologie più avanzate[1][2] In alternativa, può essere il tentativo più generale di identificare una malattia antica o mal definita.[3]. La diagnosi retrospettiva può essere utilizzata dai patologi clinici per effettuare diagnosi su persone anche dopo molto tempo trascorso dalla guarigione. In alcuni casi, le analisi di laboratorio possono aiutare i ricercatori. La ricerca sui fattori causali dell'AIDS, ad esempio, fu svolta grazie alla diagnosi retrospettiva su persone che erano decedute decenni prima che scoppiasse l'epidemia.[4] Un altro caso tipico è quello relativo all'analisi del tessuto del funicolo ombelicale che permise di diagnosticare l'infezione congenita del cytomegalovirus in un paziente che aveva contratto un disturbo al sistema nervoso centrale.[5]

Ipotesi su casi clinici celebri[modifica | modifica sorgente]

Prospettive[modifica | modifica sorgente]

La diagnosi retrospettiva è praticata da medici con vari livelli di competenza accademici. Nei casi peggiori e meno seri si tratta più che altro di un passatempo, che ha poco a che vedere con il rigore accademica[2] Il processo diagnostico spesso richiede delle traduzioni linguistiche e concettuali per confrontare tra loro reperti e costrutti concettuali distanti anche molti secoli l'uno dall'altro,[12] nonché assumere l'attuale concezione di "salute" come prospettiva privilegiata.[12] Tentativi inadeguati di diagnosi retrospettive possono essere carenti nella conoscenza del contesto storico, possono considerare prove scientifiche dei racconti o delle credenze popolari, o ascrivere a malattie dei comportamenti che non ne richiedono la necessità.[6] La comprensione della salute nel passato, tuttavia, può favorire la scienza attuale. Lo studio di talune patologie, come ad esempio la malaria e la febbre gialla, può servire a spiegare i mutamenti dovuti allo sviluppo di fognature o all'urbanizzazione nel corso dei secoli.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ MedTerms: Retrodiagnosis, MedicineNet.com, 12 gennaio 2004. URL consultato l'8 agosto 2008.
  2. ^ a b Elmer, Peter, The healing arts: health, disease and society in Europe, 1500-1800, Manchester, Manchester University Press, 2004, xv. ISBN 0-7190-6734-0.
  3. ^ a b c d Burnham, John C., What is medical history?, Cambridge, UK, Polity, 2005, pp. 76–78. ISBN 0-7456-3224-6.
  4. ^ Hooper, E., Sailors and star-bursts, and the arrival of HIV in BMJ, vol. 315, n. 7123, 1997, pp. 1689–1691. PMC 2128008, PMID 9448543.
  5. ^ Ikeda S, Tsuru A, Moriuchi M, Moriuchi H, Retrospective diagnosis of congenital cytomegalovirus infection using umbilical cord in Pediatr. Neurol., vol. 34, n. 5, maggio 2006, pp. 415–6. DOI:10.1016/j.pediatrneurol.2005.10.006, PMID 16648007.
  6. ^ a b c Getz, Faye M. Western Medieval Medicine in Greene, Rebecca, History of medicine, New York, NY, Institute for Research in History, 1988. ISBN 0-86656-309-1.
  7. ^ Goldman AS, Schmalstieg EJ, Freeman DH, Goldman DA, Schmalstieg FC, What was the cause of Franklin Delano Roosevelt's paralytic illness? (PDF) in J Med Biogr, vol. 11, n. 4, 2003, pp. 232–40. PMID 14562158. URL consultato il 2 marzo 2008.
  8. ^ Macalpine I, Hunter R, The "insanity" of King George 3d: a classic case of porphyria in Br Med J, vol. 1, n. 5479, gennaio 1966, pp. 65–71. DOI:10.1136/bmj.1.5479.65, PMC 1843211, PMID 5323262.
  9. ^ Young I, Understanding Marfan's syndrome in BMJ, vol. 303, n. 6815, dicembre 1991, pp. 1414–5. DOI:10.1136/bmj.303.6815.1414, PMC 1671667, PMID 1773142.
  10. ^ Earl JW, McCleary BV, Mystery of the poisoned expedition in Nature, vol. 368, n. 6473, aprile 1994, pp. 683–4. Bibcode:1994Natur.368..683E, DOI:10.1038/368683a0, PMID 8152477.
  11. ^ Boyer RS, Rodin EA, Grey TC, Connolly RC, The skull and cervical spine radiographs of Tutankhamen: a critical appraisal in AJNR Am J Neuroradiol, vol. 24, n. 6, 2003, pp. 1142–7. PMID 12812942.
  12. ^ a b Kevin P. Siena, Sins of the flesh: responding to sexual disease in early modern Europe, Toronto, Centre for Reformation and Renaissance Studies, 2005, p. 12. ISBN 0-7727-2029-0.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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