Dey

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Dey era il titolo dei reggenti di Algeri e Tripoli sotto l'Impero ottomano, dal 1671 al 1830.

Il territorio del dey di Algeri era suddiviso in tre province: (Costantina, Titteri e Orano), ognuna delle quali amministrata da un bey.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 1600, la milizia turca che risiedeva ad Algeri, e che era stata fino ad allora sotto l'autorità di un Pascià inviato da Costantinopoli, ottenne dal Sultano il permesso di dotarsi di un dey, che potesse servirle d'appoggio contro la tirannia normalmente esercitata dai Pascià governatori.

Il potere di questi capi si accrebbe rapidamente. Infine Baba-Ali, eletto nel 1710, depose il Pascià e ottenne dal Sultano Ahmet III l'investitura della Reggenza. Dal momento che il loro potere era elettivo, i dey restarono sempre alla mercé della soldatesca, che li deponeva e li eleggeva a suo piacimento: se ne videro addirittura sei elevati al potere e poi assassinati nel medesimo giorno (1732). Baba-Mohammed solo ebbe la fortuna di regnare per 25 anni (1760-1791).

L'ultimo dey d'Algeri, Husayn, regnò dall'età di 12 anni fino al momento dell'occupazione francese dell'Algeria nel 1830.
L'ultimo dey di Tripoli venne deposto ed ucciso da Ahmad Karamanli nel 1711, che avviò in tal modo un governo dinastico ereditario, col forzato assenso dell'impotente Sultano ottomano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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