Delfino (onorificenza)
Il Delfino fu dapprima il soprannome e poi il titolo onorifico dei Signori del Delfinato, regione che da tale titolo prende il nome.
Nel 1349 il Delfino Viennois Umberto II il Vecchio vende terre e titolo al re di Francia. Da quel momento il titolo di Delfino fu attribuito al figlio primogenito e diretto erede del re di Francia.
Per estensione, oggi designa l'erede e l'eletto successore di un'importante famiglia.
Indice |
[modifica] Storia
Ghigo IV Conte d'Albon, nel 1110, decide di chiamarsi "Delfino" e suo figlio Ghigo V, utilizzando il soprannome del padre, verrà titolato "Delfino del Viennois". La sorella di Ghigo V, Marquise d'Albon, sposerà Guglielmo VII d'Alvernia, e i loro discendenti saranno detti Delfini d'Alvernia fino alla rivoluzione francese.
Le insegne araldiche di Ghigo IV riportavano due delfini blu in campo giallo, forse per un richiamo ai forti legami che storicamente hanno unito Viennois alla Provenza.
Nel 1349, Umberto II del Viennois vendette il Delfinato, titolo nobiliare incluso, al re Filippo VI di Francia, a condizione che quest'ultimo venisse riservato all'erede al trono di Francia.
Il titolo di Delfino del Viennois rimase però distinto da quello di Delfino di Francia, sebbene portato dalla medesima persona. Così rimase fino a Luigi XI di Francia, nono Delfino di Francia e diciassettesimo Delfino del Viennois.
Il titolo di Delfino di Francia, invece, si estinse nel 1830 con la rinuncia da parte del duca d'Angoulême, figlio di Carlo X.
Il titolo di "Delfino di Gerona" fu dato nel 1387 al piccolo Jaume, figlio di Giovanni I d'Aragona, morto l'anno dopo. Il titolo del pretendente al trono aragonese era Duca di Gerona, e il titolo di "Delfino" venne usato solo per Jaume.
[modifica] Curiosità
Nel racconto di Mark Twain Le avventure di Huckleberry Finn, Huck incontra due strani personaggi che si rivelano truffatori professionisti. Uno di essi dichiara di essere un nobile inglese decaduto, mentre l'altro si dichiara essere in realtà il Delfino di Francia Luigi XVII.