De rebus bellicis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nave con propulsione a pale mosse da buoi in una copia quattrocentesca del De Rebus Bellicis

De Rebus Bellicis è un'opera di uno scrittore romano anonimo del IV o V secolo riguardante le macchine da guerra usate dall'esercito romano del tempo.

In esso l'autore, probabilmente un possidente ritiratosi a vita privata dopo avere svolto significative esperienze nell'amministrazione civile, tratta anche della crisi economica e demografica dell'Impero, della disonestà dei governatori ed amministratori, della contraffazione della moneta aurea e della necessità di una riforma della ferma militare.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Links[modifica | modifica wikitesto]