Danese Cattaneo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Danese Cattaneo
Elisabetta Querini

Danese Cattaneo (Colonnata, 1512Padova, 1572) è stato un poeta, scultore e architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il Cattaneo nasce a Colonnata e giovanissimo si trasferisce a Roma alla scuola di Jacopo Sansovino, dopo di che, a causa del Sacco di Roma del 1527, si allontana dall'Urbe. In seguito a varie peripezie giunge a Venezia, dove conosce sia Pietro Aretino sia Torquato Tasso, che incoraggia alla composizione della Gerusalemme liberata, e infine si trasferisce a Padova dove muore nel 1572.

La poetica[modifica | modifica sorgente]

Gli anni veneziani furono fondamentali per la sua vena artistica, compose il poema epico Amor di Marfisa e iniziò un poema celebrativo intitolato Vittoria Navale, in riferimento alla battaglia di Lepanto. Fornì a Giorgio Vasari notizie sui maestri veneziani per le celebri Vite.

Le opere[modifica | modifica sorgente]

Come scultore e architetto collaborò a numerose opere con il Sansovino e in seguito a Verona all'altare funebre di Giano Fregoso; scolpì a Venezia quattro statue per il monumento del Doge Loredan, nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo[1]; notevole e di ottima fattura il busto idealizzato di Pietro Bembo, nella chiesa di S.Antonio a Padova.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ monumento del Doge Loredan. URL consultato il 29-11-2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 95862450