Crucco

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Il termine crucco è un adattamento italiano del croato "kruh", che significa "pane".[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La parola risale alla prima guerra mondiale, quando i soldati italiani la utilizzarono per soprannominare i prigionieri austriaci di nazionalità croata. I prigionieri croati e sloveni affamati, infatti, domandavano insistentemente "kruh", cioè pane, ai loro carcerieri. Per questo motivo, quella terra veniva chiamata anche "terra crucca".

In un secondo tempo il termine, anche nella forma "cruco", venne utilizzato dalle truppe italiane dello CSIR e e dell'ARMIR che combatterono in Russia sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale e poi dai partigiani ai soldati tedeschi.

Il termine è ripreso con frequenza nei film e nei videogiochi, come nella serie di Call of Duty e Brothers in Arms ambientati nel periodo delle due guerre mondiali come termine dispregiativo nei confronti delle truppe tedesche.

Quale sostantivo o aggettivo, il termine "crucco" è attualmente usato per definire le persone e le cose riconducibili a paesi o regioni di lingua tedesca, con connotazione dispregiativa, ironica o scherzosa.

Termini simili[modifica | modifica wikitesto]

Un equivalente di "crucco" nella lingua inglese è kraut, chiaro riferimento ai crauti, anch'esso con significato dispregiativo e derivante dalle due guerre mondiali.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione di Vasco Rossi della canzone Generale di Francesco de Gregori, l'aggettivo "crucca" riferito alla notte, viene sostituito da "buia" in modo da poter adattare la canzone a tutte le guerre, in particolare quella scoppiata nel 1991 in Jugoslavia.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Crucco», Vocabolario Treccani on line, dal sito dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana
  2. ^ Oxford English Dictionary. Second edition, 1989. "1. = SAUERKRAUT, SOURCROUT. Also attrib. and Comb. 2. (Often with capital initial.) A German, esp. a German soldier. Also attrib. and Comb. Derogatory."
  3. ^ Articolo Repubblica