Condrocalcinosi
| Condrocalcinosi | |
|---|---|
Deposizione di cristalli a livello del disco intervertebrale - Microscopia ottica |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 712.3 |
| ICD-10 | (EN) M11.1 M11.2 |
| Sinonimi | |
| Pseudogotta | |
La condrocalcinosi o pseudogotta è una artrite causata dal deposito di cristalli di pirofosfato di calcio diidrato (PPCD). È una malattia monoarticolare, che colpisce una sola articolazione per volta, in particolare il ginocchio, ma anche spalla e caviglia[1][2].
Indice |
Epidemiologia [modifica]
La malattia coinvolge tipicamente l'anziano, senza predilezione per un determinato genere, ma con maggior frequenza il sesso femminile[1]. La prevalenza è circa di un malato ogni mille individui[2].
Eziologia [modifica]
La malattia può avere, in un quarto dei casi, una causa genetica, con ereditarietà autosomica dominante, dovuta a mutazioni dei geni CCAL1, CCA2 e ANHK. Il disturbo può derivare anche da cause metaboliche, in particolare da malattie come l'iperparatiroidismo, la malattia di Wilson, l'emocromatosi, l'ipotiroidismo, l'ipofosfatemia, l'ipomagnesiemia, la gotta e l'ocronosi[2].
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Harrison, Principi di medicina interna, Milano, McGraw-Hill, 2005. ISBN 88-386-2999-4
- Federico Grassi, Ugo Pazzaglia, Giorgio Pilato, Manuale di ortopedia e traumatologia, Elsevier, 2007.
- Nicola Giordano, Giuseppe Perpignano, Ranuccio Nuti, Compendio di reumatologia, Elsevier, 2008.
Voci correlate [modifica]
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