Clonazione terapeutica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Viene così definita quella tecnica di clonazione che viene utilizzata in ambito terapeutico e che prevede la creazione di una coltura di cellule staminali derivanti da un embrione che viene quindi successivamente sacrificato.

Modello di Clonazione terapeutica[modifica | modifica wikitesto]

A causa della fecondazione di una cellula uovo viene a formarsi uno zigote che viene poi enucleato. Il nucleo della cellula che si vuole generare viene prelevato dalla cellula adulta e viene impiantato nell'ovocita enucleato. Successivamente all'impianto nucleare viene a formarsi un blastocisti che corrisponde all'embrione umano. Le cellule staminali embrionali vengono quindi prelevate e messe in coltura in previsione di un loro successivo utilizzo terapeutico. Questa tecnica apre profonde problematiche etiche e sociali tanto che oggi è ancora ampiamente discussa.