Chicane

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Fernando Alonso e Michael Schumacher mentre percorrono una chicane (variante bassa) durante il Gran Premio di San Marino 2005 sul circuito di Imola

La chicane (in italiano anche variante[1]) è l'insieme di due curve, di contrapposta direzionalità e raggio contenuto, che negli autodromi viene solitamente posizionata a metà di un lungo rettilineo o in prossimità di una curva pericolosa, con la funzione di rallentare la velocità dei veicoli e, conseguentemente, aumentare le condizioni di sicurezza durante le gare.

Alcuni circuiti presentano delle chicane "opzionali" che – a seconda della categoria e della velocità delle vetture in gara – possono essere incluse o meno nel tracciato del circuito; in genere, per categorie superiori, le chicane vengono percorse, mentre in quelle dove gareggiano veicoli più lenti vengono evitate, in quanto tali veicoli non raggiungono velocità tali da risultare eccessivamente pericolose nel punto dove essa è posizionata.

In Formula Uno, la vettura che "salta" la chicane, attraversandola all'esterno del tracciato, deve cedere la sua posizione se affianca un'altra vettura, con o senza possibilità di sorpasso. In alcuni casi, il taglio della chicane può comportare una sanzione sportiva, come è capitato ad esempio nel Gran Premio del Belgio 2008, in cui Lewis Hamilton, avendo sorpassato Kimi Räikkönen senza attraversare correttamente la chicane, ha scontato una penalità di 25 secondi, che lo ha declassato dal 1º al 3º posto nell'ordine d'arrivo[2].

Il termine "chicane" viene usato anche in altri circuiti sportivi che presentano caratteristiche simili nel tracciato, come quelli per il bob, nonché riguardo a percorsi stradali resi tortuosi per rallentare la circolazione delle auto, nell'ambito della moderazione del traffico.

Note [modifica]

  1. ^ Variante¹ – Vocabolario Treccani. URL consultato in data 2010-09-05.
  2. ^ Massa vince a tavolino, Ferrari contenta a metà - La Gazzetta dello Sport, 7 settembre 2008

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