Centro storico di Potenza

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Il centro storico di Potenza è il primo quartiere della città lucana. Rinominato dai cittadini Sopra Potenza, per indicare l'altitudine del quartiere, ha 7.047 abitanti (2001) ed è la parte più antica, più estesa e più densamente popolata della città. Nel Centro storico di Potenza è rilevato il punto più alto della città, che corrisponde a 819 m s.l.m.

Nascosto da una cornice di moderni e alti palazzi, il quartiere Centro Storico mostra molte testimonianze del passato e della storia della città estendendosi da Ovest a Est.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il centro storico è percorso dalla stretta via Pretoria, che un tempo conduceva al castello del XVI secolo di cui oggi rimane solo una torre. Ai lati della strada principale si dispiegano vicoli e stradine che conducono in angoli caratteristici. Via Pretoria, che taglia a metà il centro, è costeggiata da palazzi stretti gli uni agli altri.

Via Pretoria[modifica | modifica sorgente]

È la via più antica e importante della città. Attraversa longitudinalmente tutto il nucleo storico a partire dal cosiddetto Rione Castello a Ovest, a Portasalza a Est. Cuore della città, con le attività commerciali più "in", via Pretoria è stata di recente restaurata e coperta da un nuovo mantello di luci.

Via Pretoria-Ovest[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Palazzo Loffredo (Potenza), Le Porte di Potenza e Duomo di Potenza.

Partendo da Ovest si può osservare ciò che rimane del castello, ovvero la Torre Guevara, restaurata negli ultimi anni in seguito ai danni ingenti causati dal terremoto nel 1980, e adibita a Galleria D'Arte. In passato aveva svolto il ruolo di lazzaretto prima e di ospedale sia civile che militare poi. Uscendo dal parco della Torre, Belvedere, troviamo l'antico Palazzo Bonifacio, datato al XVII secolo e rinchiuso intorno al piccolo cortile come un fortino. Proseguendo verso Est vi è il Duomo, dedicato al santo patrono della città, san Gerardo, e anticamente dedicato alla Beata Vergine Assunta. La chiesa è un edificio neoclassico che venne ricostruito nel XVIII secolo da un allievo del Vanvitelli. All'interno è conservato un sarcofago d'epoca romana, dentro il quale si conservano i resti del santo. Raggiungendo piazza Matteotti, o piazza "Sedile", sulla sinistra troviamo l'edicola di san Gerardo, costruita nel 1865 dallo scultore potentino Antonio Busciolano, e dedicata al santo patrono della città. Proseguendo per via Pretoria, sulla destra si trova la chiesa della Santissima Trinità, una delle più antiche. L'ingresso laterale della chiesa, che affaccia su via Pretoria, conserva sulla lunetta dell'arco sopra l'ingresso una tempera su tavola raffigurante l'Annunciazione.

Via Pretoria-Centro[modifica | modifica sorgente]

Il centro di via Pretoria è caratterizzata dalla grande piazza Mario Pagano, punto di ritrovo di tutti i potentini. Sulla piazza si affacciano il Teatro Francesco Stabile, il Palazzo del Governo e, nell'angolo destro, la Chiesa di San Francesco fondata nel 1274.

Via Pretoria-Est[modifica | modifica sorgente]

Proseguendo verso Est, troviamo la Chiesa di San Michele Arcangelo, in stile romanico, che dovrebbe risalire a molti anni prima del 1178 anche perché la denominazione di san Michele denuncia origini Longobarde[senza fonte]. Verso la fine di via Pretoria troviamo la cappella di santa Lucia.

Montereale[modifica | modifica sorgente]

Oltrepassando Portasalza, si intravede il ponte Viggiani, risalente alla seconda metà del Novecento, che porta al Parco di Montereale. Si estende prevalentemente in zone pianeggianti, con soltanto alcune parti in pendenza. È l'area verde più recente, in quanto in passato veniva utilizzata per scopi militari e a volte anche agricoli.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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