Cantate lodi a Geova

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Cantate lodi a Geova è stato il libretto contenente i 225 cantici che i Testimoni di Geova hanno utilizzato nelle loro adunanze dal 1984 al 2009. (In alcune lingue il libro è ancora in uso). Il libretto è stato inizialmente pubblicato in inglese nel 1984, tradotto nello stesso anno in giapponese, nel 1985 in portoghese, nel 1986 in diverse altre lingue tra cui italiano, francese, tedesco e svedese.

Nel corso degli anni è stato reso disponibile in più di cento lingue. Dal 2010 è stato sostituito dal nuovo libretto di 135 cantici, intitolato Cantiamo a Geova[1][2].

Il canto in una Sala del Regno dei Testimoni di Geova può essere accompagnato da musica dal vivo (come avviene in molte congregazioni in Germania e in Danimarca) o da basi musicali registrate al pianoforte (in questo caso le basi musicali sono le stesse ovunque si trovi la congregazione).

In diversi Paesi africani il canto è invece eseguito a quattro voci e senza accompagnamento musicale. Nelle lingue di questi paesi il libretto non è pubblicato con la tradizionale notazione musicale ma con il sistema tonic sol-fa, sistema che molti africani imparano a scuola da bambini.

I cantici trattavano diversi argomenti come Geova Dio, Gesù, Dedicazione e battesimo, Fratellanza cristiana, Giovani, Guerra teocratica, Lodi a Geova, Paradiso, Parola di Dio, Preghiera e Qualità cristiane.

Tutte queste melodie sono riprodotte anche con brani ad orchestra e raccolte nei volumi Kingdom Melodies.

Uno dei cantici storici dei testimoni di Geova, è il numero 17, dell'attuale libretto dei cantici: Cantiamo a Geova; dal titolo: Testimoni, avanti!(titolo originale: Fest steht). Fu composto nel 1942 nel Campo di concentramento di Sachsenhausen dal testimone di Geova detenuto, Erich Frost[3]. Da allora è stato riproposto in tutte le edizioni dei libretti di cantici dei Testimoni, fino ai nostri giorni. Il cantico incita a restare saldi, fermi e a procedere in "avanti", nonostante l'ostilità di Satana, perché sarà Geova a rafforzare il perseguitato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Musica in tante lingue
  2. ^ Una “sinfonia” di volontari
  3. ^ Cantico 17, in tedesco, composto da Erich Frost. Dall'archivio del United States Holocaust Memorial Museum di Washington

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