Camillo Agrippa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Camillo Agrippa

Camillo Agrippa (Milano, prima del 1535Roma, dopo il 1595) è stato uno schermidore, architetto, ingegnere e matematico italiano del Rinascimento. È considerato uno dei più grandi teorici della scherma di tutti i tempi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene nato a Milano, Agrippa visse e lavorò a Roma.

Conosciuto per l'applicazione della teoria geometrica applicata alla pratica schermistica. Nel suo Trattato Di Scientia d’Arme, con un Dialogo di Filosofia (pubblicato nel 1553), innovò in modo sostanziale il modo in cui la scherma era praticata all’epoca. Sottolineò, ad esempio, l'efficacia di portare la spada davanti al corpo invece che dietro. Modificò, inoltre, la terminologia delle undici guardie di Achille Marozzo fino a otto: prima, seconda, terza e quarta (ognuna di esse in due varianti, a piedi uniti o a piedi larghi), che, per quanto riguarda le posizioni della mano, corrispondono più o meno a quelle utilizzate oggi nella scuola schermistica italiana (le sue idee, probabilmente, ispirarono anche la scuola schermistica spagnola). È inoltre considerato come l'uomo che più ha contribuito allo sviluppo dello stocco come arma di primaria importanza. Infine è probabilmente il primo trattatista di scherma ad utilizzare il termine inquartata.

Agrippa è stato un contemporaneo di Michelangelo e i due, probabilmente, si conoscevano (o così afferma Agrippa nel suo Trattato di trasportare la guglia in su la piazza di S. Pietro).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Trattato Di Scientia d’Arme, con un Dialogo di Filosofia, 1553
  • Trattato di trasportare la guglia in su la piazza di S. Pietro, 1583 [1]
  • Dialogo sopra la generatione de venti, baleni, tuoni, fulgori, fiumi, laghi, valli et montagne, 1584
  • Dialogo di Camillo Agrippa milanese del modo di mettere in battaglia presto e con facilità il popolo di qual si voglia luogo con ordinanze e battaglie diverse, 1585
  • Nuove invenzioni sopra il modo di navigare, 1595

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riferimento al trattato su Google libri

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 27177928 LCCN: nr90006584