Busta paga

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La busta paga (chiamata anche prospetto paga o cedolino paga) è un documento che il datore di lavoro fornisce al lavoratore, relativo all'importo della retribuzione da questi percepita, per un determinato periodo di lavoro.

In essa vengono anche riportate le trattenute relative alle imposte e gli enti di previdenza sociale.

Elementi costituenti[modifica | modifica sorgente]

La busta paga solitamente contiene, oltre all'ammontare della retribuzione:

  • Dati anagrafici del datore di lavoro;
  • Dati identificativi del dipendente (nome, cognome, qualifica);
  • Periodo di riferimento;
  • Elementi fissi della retribuzione;
  • La parte variabile;
  • Trattenute fiscali;
  • Trattenute previdenziali.

La retribuzione è indicata sia al lordo (incluente la somma numerica corrisposta senza le trattenute)che al netto (cioè la somma percepita scremata delle eventiuali trattenute). Può essere inoltre diretta (riferita alla prestazione fornita), indiretta (se si riferisce ad elementi contrattuali come le ferie o a mensilità aggiuntive), differita (somma accantonata e poi restituita durante o al termine del rapporto contrattuale, si pensi al trattamento di fine rapporto che può essere in parte anche anticipato).

Nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Germania[modifica | modifica sorgente]

Viene regolamentata dall'articolo 108 (GewO, Gewerbeordnung), prima pubblicazione 21/06/1869.[1]

Italia[modifica | modifica sorgente]

Il datore di lavoro deve obbligatoriamente fornirla al lavoratore, l'imposizione è sancita dalla legge 5 gennaio 1953, n. 4:[2]

« È fatto obbligo ai datori di lavoro di consegnare, all'atto della corresponsione della retribuzione, ai lavoratori dipendenti, con esclusione dei dirigenti[3], un prospetto di paga in cui devono essere indicati il nome, cognome e qualifica professionale del lavoratore, il periodo cui la retribuzione si riferisce, gli assegni familiari e tutti gli altri elementi che, comunque, compongono detta retribuzione, nonché, distintamente, le singole trattenute. »
(Articolo 1, comma 1 della legge 4/1953)

Una circolare del Ministero del lavoro del 1953 ha precisato che in caso di natura mista delle prestazioni fornite (pagate in parte in denaro e in parte in natura) quelle pagate in natura devono essere indicate solo se si determina un aumento degli imponibili fiscali-contributivi.[4]

L'obbligo di consegna riguarda operai, impiegati e quadri, e deve essere firmata o timbrata dal datore di lavoro. Il d.lgs. 11 agosto 1993 n. 375 ha esteso tale obbligo anche agli operai del settore agricolo. L'obbligo riguarda anche le società cooperative che sono tenute alla compilazione del prospetto di paga sia per gli operai ausiliari che per i propri soci dipendenti.

Tuttavia, l'evoluzione informataca e telematica degli ultimi anni, sia in ambito di dipendenti pubblici che privati, ha permesso di adempiere all'obbligo di consegna della busta paga agli aventi diritto anche in formato elettronico per mezzo di pubblicazione via web, migliorando diversi aspetti legati ai costi ed alla sicurezza di tale adempimento.

Inoltre, anche per gli amministratori di società, nonché i collaboratori coordinati continuativi (co.co.co) e a progetto (co.co.pro), che sono dei "parasubordinati", come anche gli associati in partecipazione, vi è l'obbligo di redazione del cedolino, a meno che queste tipologie di figure non prestino la loro attività come lavoratore autonomi. Pertanto, è tendenzialmente scorretto affermare che solo i "dipendenti" (ovvero i lavoratori subordinati) ricevono il cedolino paga.

Per quanto riguarda le sanzioni, sono previste quelle amministrative in caso di omissione da parte del datore e come specifica il d.lgs 19 dicembre 1994, n. 758 nell'articolo 10 «Salvo che il fatto costituisca reato».[5] La legge ha lasciato libero arbitrio su come strutturare il modello cartaceo da fornire ai dipendenti.

Per i dipendenti pubblici, ai sensi dell’art. 2, comma 197 della 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria per l'anno 2010), è stato previsto a decorrere dal 30 novembre 2010, per il personale delle amministrazioni dello Stato, e per le retribuzioni erogate con procedure informatiche e dei servizi del Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'introduzione del cedolino elettronico unico, sancendo che essa debba essere consegnata ai dipendenti pubblici con modalità informatiche. Le singole annotazioni sul prospetto di paga debbono corrispondere esattamente alle registrazioni eseguite per lo stesso periodo di tempo sul Libro Unico del Lavoro che ha sostituito, ai sensi dell'art. 39 della legge 6 agosto 2008, n. 133, il libro paga, quello delle matricole e gli altri registri equipollenti.

Elementi fondamentali[modifica | modifica sorgente]

  • Minimo contrattuale, il minimo di base previsto dal CCNL di categoria per il livello di riferimento sempre segnato nella busta paga;
  • Contingenza (con l'E.d.R.), l'EDR si tratta dell' elemento distintivo della retribuzione, mentre la contingenza è un ex-elemento di integrazione della busta, il loro importo seguono i contratti di riferimento;
  • Scatto anzianità (ove previsto): un aumento retributivo aggiuntivo che per contratto di riferimento si può ricevere ogni 2, 3 o 4 anni di anzianità presso la stessa azienda, ogni CCNL prevede un massimo di scatti assegnabili.
  • Superminimi, eventuali aumenti retributivi, ad personam per meriti specifici, o per accordi tra sindacato e datore di lavoro, possono essere assorbibili o meno (nel primo caso diminueranno di un importo pari all'aumento del minimo contrattuale previsto dai rinnovi contrattuali, con il tempo la voce sparirà una volta completamente assorbita)

Stati Uniti d'America[modifica | modifica sorgente]

Detta paycheck, generalmente reca le seguenti trattenute e/o imposte:

  • Federal W/H (Federal income tax withholding): trattenute fiscali generali di vario tipo, che sono generalmente le più alte e possono arrivare ad incidere sulla retribuzione anche più del 10%.
  • FICA (Federal Insurance Contributions Act): tassa federale imposta ad ogni busta paga per ottenere fondi devoluti al sistema di sicurezza sociale per assistere disabili, pensionati, persone anziane e bisognose.
  • Medical insurance (Assicurazione sanitaria) : dipende dalla polizza stipulata, dalla copertura offerta ed è generalmente pagata, in una certa percentuale, dal datore di lavoro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) Regolamento
  2. ^ (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 27 gennaio, n. 21
  3. ^ La legge sulla tenuta del Libro Unico del Lavoro, ad ogni modo, obbliga alla elaborazione del cedolino anche per i dirigenti. E comunque nella prassi è normale consegnarlo al lavoratore-dirigente
  4. ^ Circolare del ministero del lavoro numero 119 del 20 ottobre 1953
  5. ^ All'epoca la multa era di un importo massimo di 300.000 lire, quasi 155 euro da dlgs 19 dicembre 1994, n. 758, Art. 10, comma primo

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]