Burcardo di Worms

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Burchardus da Worms
vescovo della Chiesa cattolica
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Titolo Worms
Incarichi ricoperti Vescovo di Worms

Burcardo di Worms, nella forma latinizzata detto anche Burchardus da Worms e Burchardo Vorminientis (95020 agosto 1025), è stato vescovo di Worms, nonché famoso autore dei 20 volumi delle Regulæ Ecclesiasticaæ (collezione di locuzioni latine a carattere giuridico ordinate alfabeticamente, entrate nell'uso comune grazie alla scuola dei glossatori di Bologna) note anche come Brocardica, Regulaeæ Burchardicæ, Collectarium canonum, Decretum. È venerato come beato dalla Chiesa cattolica[1]. Dà il nome al brocardo, l'aforisma latino, dall'opera di raccolta di sentenze giuridiche romane.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Burchardus venne ordinato diacono da monsignor Willigis di Magonza nel 993, dopo aver terminato i propri studi nella città di Coblenza. Venne successivamente elevato a primate della diocesi di Magonza. Il 10 marzo 1000, fu nominato vescovo di Worms dai rappresentanti della diocesi di Mainz. In una biografia scritta poco dopo la sua morte, si riporta che furono in realtà altri due i candidati nominati per coprire la sedia vescovile vacante, ma entrambi morirono improvvisamente. Anche in conseguenza degli avvenimenti storici che interessano la città di Worms in quel periodo, Burchardus si trovò a dover gestire una diocesi estremamente in difficoltà, regolarmente oggetto di attacchi e saccheggi. Burchardus si impegnò in un lavoro di riorganizzazione e ristrutturazione del territorio della diocesi. Nel 1016 provvedette anche ad ordinare la ristrutturazione della chiesa di San Pietro, cattedrale della città.

Il monaco Alberto di Metz gli dedicò le sue cronache intitolate De episcopis Mettensibus (978-984) e De diversitate temporum (1022).

Morì nel 1025, lasciando alla sorella una corda in cilicio ed una catena di ferro. Venerato come beato dalla Chiesa cattolica, la sua Memoria liturgica cade il 20 agosto[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1008 ed il 1012 pubblicò il Decretorum Libri XX che costituì il più importante compendio di diritto canonico prima della pubblicazione del Decretum Gratiani. Esso venne compilato nel corso di quattro anni trascorsi da Burchardus sulle colline di Worms, fuori dalle mura della città. Come fonte del diritto canonico, il Decretum di Burchardus venne sostituito intorno al 1150 dal Decretum Gratiani. Tra il 1023 ed il 1025, Brocardus compilò le Leges et statuta familiae S.Petri Wormatiensis, norme dirette a regolare i diritti dei fedeli appartenenti alla sua diocesi.


Decretum

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, II edizione, Edizioni Paoline, Milano, 2000, ISBN 88-315-1585-3. p. 472

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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