Basino

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Basino
Re dei Turingi
In carica 460 circa – 505 circa
Predecessore fu il primo
Successore Baderico
Bertario e
Ermanafrido[1]
Morte non è precisata[2][1]
Consorte Basina [2]

Basino anche Bisinus, Basinus, Besinus, Bisin o Pisen in longobardo (... – ...[2][1]) fu il primo re dei Turingi, dal 460 circa sino alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le notizie su Basino sono ricavate dal seguente brano del vescovo Gregorio di Tours:

«  Childerico, invero, regnando sui Franchi, si abbandonò ad una smisurata lussuria, e cominciò libidinosamente a disonorare le loro figlie (dei Franchi). Costoro, indignati per questo, lo deposero. Avendo scoperto che essi volevano anche ucciderlo, (Childerico) si diresse in Turingia, lasciando colà (nel regno dei Franchi) un uomo a lui caro, che potesse calmare, con parole dolci, l'animo degli uomini furiosi[3], dando a lui (Childerico) anche un segnale quando fosse il momento di tornare in patria; cioè si divisero, allo stesso tempo, un oggetto d'oro che una metà venne portata con sé da Childerico, e l'altra metà, per la verità, rimase al suo amico, che disse: <<Quando invero io ti invierò questa parte, e che entrambe le parti messe insieme formeranno l'intero oggetto, allora tu potrai tornare in patria, con animo tranquillo>>. Pertanto arrivato in Turingia, Childerico si rifugiò presso il re Basino e la di lui moglie, Basina. E così i Franchi, dopo averlo detronizzato, elessero come loro re, all'unanimità, Egidio che, come abbiamo detto sopra, era stato inviato dalla Repubblica Romana come magister militum per Gallias. Quest'ultimo era già nell'ottavo anno del suo regno, quando l'amico a lui (a Childerico) fedele, avendo segretamente rappacificato i Franchi, inviò la metà dell'oggetto che aveva auto in consegna. Egli (Childerico), riconoscendo per il segnale sicuro, ciò che i Franchi desideravano anzi essi stessi lo chiedeavano, lasciata la Turingia, fu restaurato sul suo trono. Allora regnando egli (Basino), Basina, di cui abbiamo parlato sopra, nello stesso tempo, lasciò il marito e raggiunse Childerico. Avendogli lui (Childerico) chiesto con impazienza per quale motivo fosse venuta da un paese così lontano, decisa rispose e disse: <<Ho riconosciuto il tuo valore, che se vuoi grande coraggio, e per questo sono venuta per stare con te: infatti sappi che se avessi conosciuto, nelle regioni al di là dei mari, un uomo più meritevole di te, e in quel luogo avrei desiderato vivere con lui>>. E d'altra parte, egli (Childerico), rallegrandosi, la prese in moglie. Ella essendo ingravidata, concepì un figlio a cui fu dato il nome di Clodoveo. Che è stato un grande ed egregio guerriero »

(libera traduzione dal latino dal secondo libro di Gregorio di Tours[2]

Di Basino non si hanno altre notizie, la data della morte non è precisata[2][1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (LA) Gregorio di Tours, Historiarum_Francorum libro III par.4
  2. ^ a b c d e (LA) Gregorio di Tours, Historiarum_Francorum libro II par.12
  3. ^ I suoi sudditi

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ludwig Schmidt e Christian Pfister, i regni germanici in Gallia, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 275-300, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore
fu il primo
Re dei Turingi
460 circa - 505 circa
Successore
Baderico
Bertario e
Ermanafrido