Banca Antonveneta
| Banca Antonveneta | |
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| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 1996 a Padova |
| Sede principale | Padova |
| Gruppo | Banca Monte dei Paschi di Siena |
|
Filiali |
400 |
| Sito web | www.antonveneta.it |
Banca Antonveneta S.p.A., nata come Banca Antoniana Popolare Veneta (BAPV), è una banca con sede a Padova. Dal maggio 2008 è entrata a far parte del gruppo MontePaschi. Il presidente è Andrea Pisaneschi, l'amministratore delegato è Giuseppe Menzi.
Società per azioni da aprile 2002, prima della fusione col gruppo MontePaschi, contava circa 1,5 milioni di clienti, un totale attivo di quasi 50 miliardi di euro, circa 1.000 sportelli e circa 10.000 dipendenti.
Attualmente, dopo la cessione alla capogruppo Monte dei Paschi di Siena delle filiali fuori dal Nord Est, conta circa 400 sportelli.
Indice |
[modifica] Storia
Banca Antonveneta nasce dalla fusione paritetica (avvenuta in data 24 giugno 1996) di due banche cooperative aventi sede in Padova, Banca Antoniana e Banca Popolare Veneta, dalla successiva aggregazione di una serie di banche locali e dall'incorporazione di Banca Nazionale dell'Agricoltura (BNA) nel 2000. Tali processi di fusione e di incorporazione finiscono per trasformare radicalmente la struttura e il bacino di utenza della banca, dal momento che per capitalizzazione ed estensione territoriale risulta essere fra i primi dieci gruppi italiani. Tutto questo d'altra parte è stato possibile in virtù delle capacità di iniziativa del presidente dell'Antoniana Veneta Silvano Pontello.
Il 26 settembre 2005, a seguito della vicenda bancopoli, ABN AMRO sottoscrive con la Banca Popolare Italiana e con i partecipanti al patto di sindacato di Antonveneta (Emilio Gnutti, Fingruppo Holding S.p.A. G.P. Finanziaria S.p.A., Tiberio Lonati, Fausto Lonati, Ettore Lonati, Magiste International S.a. e Stefano Ricucci) un contratto per l'acquisto del 39,373% del capitale dell'istituto padovano a 26,5 euro per azione.
Con il perfezionamento dell'operazione ABN Amro si trova a detenere una partecipazione complessiva del 69,285%.
ABN Amro promuove una seconda offerta pubblica di acquisto (OPA) (la prima era fallita) obbligatoria sulle azioni ordinarie Antonveneta ad un prezzo unitario pari a 26,50 euro, al fine di acquisire l'intero capitale ordinario, ed ottenere la revoca delle azioni Antonveneta dalla quotazione in Borsa. L'OPA ha successo. Successivamente in seguito ad una ulteriore scalata iniziata nell'estate del 2007 ABN Amro viene acquisita dal consorzio Royal Bank of Scotland - Banco Santander - Fortis, e nello "spezzatino finanziaro" Antonveneta dovrebbe finire sotto il controllo spagnolo.
L'8 novembre del 2007, il Monte dei Paschi di Siena annuncia con una nota di aver raggiunto un accordo con Banco Santander per l'acquisto di Banca Antonveneta per 9 miliardi di euro, esclusa la controllata Interbanca che rimane di proprietà della banca spagnola.
[modifica] Principali società dell'ex gruppo Banca Antonveneta
- Banca Antonveneta
- Interbanca, banca d'investimento
- Antonveneta, private banking
- Antonveneta Sgr, risparmio gestito
- Antonveneta Investment Funds Ltd, risparmio gestito
- Antonveneta Vita, bancassicurazione
- Antonveneta Assicurazioni, bancassicurazione
- Credito Lombardo S.p.A.
- Banca Nazionale dell'Agricoltura S.p.A.
- Banca Cattolica S.p.A.
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Economia: Monte dei Paschi di Siena acquista Banca Antonveneta 8 novembre 2007
[modifica] Collegamenti esterni
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