Aubrey Burl

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Aubrey Burl (...) è un archeologo britannico conosciuto per i suoi studi sui monumenti megalitici e sulla natura dei rituali preistorici associati ad essi.

I suoi libri includono "Stone Circles of the Britain, Ireland and Brittany" (I cerchi di pietra della Gran Bretagna, Irlanda e Bretagna), pubblicato nel 2000 e "The Stonehenge People" (gli abitanti di Stonehenge) del 1987. Ha inoltre scritto una biografia del poeta latino Catullo.

Il lavoro del Aubrey Burl ha spesso esplorato i ruoli astronomici di molti monumenti megalitici ma è stato molto prudente a non abbracciare le teorie più inconsistenti degli archeoastronomi.

Non crede che Stonehenge sia stato costruito trasportando a mano le "pietre blu" (rocce basaltiche che assumono una colorazione bluastra quando vengono bagnate o appena vengono spezzate) dalle colline Preselli nel Galles occidentale fino alla pianura di Salisbury. Invece pensa che tali pietre siano state lasciate in tale pianura dai ghiacciai e poi gli antichi costruttori le hanno utilizzate senza dover effettuare lunghi spostamenti.
Altri però sostengono che analizzando la firma chimica delle "pietre blu" usate risulta che esse sono solo quelle delle colline Perselli e quindi non possono provenire da altri luoghi. Un altro argomento a discapito della sua teoria è che non è conosciuto nessun corso abbastanza lungo di un ghiacciaio che all'epoca avrebbe potuto trasportare delle pietre dalle colline alla pianura di Salisbury dove Stonehenge è stata costruita.

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