Assoluzione (diritto)

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L'assoluzione (termine attestato in letteratura fin dal XIV secolo, deriva dal latino absolutio) è un provvedimento che il giudice penale pronuncia o in fase di istruttoria o in seguito a dibattimento e che determina il proscioglimento dell'imputato, giudicato non colpevole in ordine al reato di cui era accusato.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grande Enciclopedia De Agostini, Novara, 1985, voce "Assoluzione".

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