Arthur Edward Waite
Arthur Edward Waite (2 ottobre 1857 – 19 maggio 1942) è stato un mistico ed esoterista statunitense.
Fu anche il creatore di un mazzo di tarocchi noto come Rider-Waite, assieme all'artista e illustratrice Pamela Colman Smith. Il suo biografo, R.A. Gilbert lo descrisse così: "Il nome di Waite è passato alla storia perché fu il primo a tentare uno studio sistematico della storia dell'occultismo occidentale, visto come tradizione spirituale piuttosto che un aspetto della proto-scienza o come degenerazione di religione."[1]
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[modifica] Giovinezza
Waite nacque negli Stati Uniti.[2] Il padre, Cap. Charles F. Waite, morì quando egli era ancora bambino e sua madre, Emma Lovell, decise quindi di ritornare in Inghilterra, sua patria d'origine, ove lui venne allevato.[3] Waite frequentò una piccola scuola privata nella zona nord di Londra, non disponendo la sua famiglia di molti mezzi finanziari. All'età di tredici anni passò poi al St. Charles' College.[4] Quando lasciò la scuola per trovare lavoro come impiegato, iniziò a scrivere versi nel tempo libero. La morte della sorella Frederika, avvenuta nel 1874, lo indusse a intraprendere ricerche nell'ambito del paranormale, che lo portarono, all'età di ventuno anni, a diventare un assiduo e costante frequentatore della biblioteca del British Museum, dove studiò diverse branche dell'esoterismo.
All'età di circa trenta anni si sposò con Ada Lakeman (chiamata anche "Lucasta"), dalla quale ebbe una figlia, Sybil Waite.[5] Qualche tempo dopo la morte della moglie Lucasta, avvenuta nel 1924, Waite si risposò con Mary Broadbent Schofield. Trascorse la maggior parte della sua vita a Londra e nelle vicinanze, avendo rapporti con diverse case editricie pubblicando la rivista The Unknown World (Il Mondo Sconosciuto).
A.E. Waite entrò nell'Ordine Ermetico della Golden Dawn nel 1891 e successivamente, nel 1901, divenne un massone,[6] entrando poi nella Societas Rosicruciana in Anglia nel 1902. La Golden Dawn fu lacerata da ulteriori lotte intestine che protarono, tra gli altri, all'abbandono di Waite nel 1914. Successivamente fondò la Fratellanza della Rosa Croce,[7], che non va confusa con la Societas Rosicruciana di cui sopra. Da quel momento esistettero circa una dozzina di gruppi derivati dalla Golden Dawn iniziale, cȟe non esistette mai più come tale.[8]
[modifica] Autore e ricercatore
Waite fu un autore prolifico e molti dei suoi lavori furono ben accolti nei circoli accademici. Scrisse testi sull'occulto riguardanti tra l'altro la divinazione, l'esoterismo, il Rosicrucianesimo, la Massoneria, la magia cerimoniale bianca e nera, la Kabbalah e l'alchimia; tradusse anche e ripubblicò diversi importanti testi di mistica e alchimia. I suoi lavori sul Sacro Graal, influenzato dalla sua amicizia con Arthur Machen, erano particolarmente degni di nota.[9][10] Un discreto numero delle sue opere è tuttora stampato: Libro di Magia Cerimoniale (1911), La Santa Kabbalah (1929), Nuova Enciclopedia della Massoneria (1921), e la sua edizione e traduzione di Magia Trascendentale, le sue Dottrine e Rituali di Eliphas Levi (1896) è stata ristampata di recente.
[modifica] I Tarocchi
Waite è soprattutto molto noto in quanto co-autore del mazzo di tarocchi che porta il suo nome, noto come mazzo di Rider-Waite-Smith, molto popolare e usato nel mondo anglosassone, e del volume che lo accompagna, dal titolo La Chiave dei Tarocchi (1910), ripubblicato in versione ampliata l'anno seguente con il titolo La Chiave Illustrata dei Tarocchi, una guida alla lettura dei tarocchi[11]. Il mazzo Rider-Waite-Smith divenne molto nota per il fatto che fu il primo che illustrò completamente tutte le 78 carte, e non solo i 22 arcani maggiori. Da notare che anche l'illustratice Pamela Colman Smith che coadiuvò Waite nella edizione del mazzo, apparteneva alla Golden Dawn.
[modifica] Altri lavori
- Waite, Edward, Inner and Outer Order Initiations of the Holy Order of the Golden Dawn, Canada:Burnaby, 2005. ISBN 0-9735931-7-2.
[modifica] Note
- ^ Gilbert, R.A.A.E. Waite: Magician of Many Parts, Wellingborough, Northhamptonshire, 1987, p. 361.
- ^ Arthur Edward Waite. Kheper
- ^ Arthur Edward Waite. Controverscial
- ^ Arthur Edward Waite. Everything2.com
- ^ Arthur Edward Waite. NNDB
- ^ Arthur E. Waite
- ^ Arthur Edward Waite by Lee Prosser
- ^ Howe, Ellic,The Magicians of the Golden Dawn, London: Routledge & Kegan Paul, 1972
- ^ Waite, A.E., Shadows of Life and Thought: A Retrospective Review in the Form of Memoirs, London: Selwyn and Blount, 1938
- ^ Gilbert, R.A., A.E. Waite: Magician of Many Parts, Wellingborough, Northhamptonshire, 1987
- ^ Waite, A.E., The Key to the Tarot, London, 1910; edizione italiana a cura di Giordano Berti, Arthur Edward Waite. I Tarocchi, Lo Scarabeo, torino 1993.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Arthur Edward Waite
[modifica] Collegamenti esterni
- Short Biography
- "The Masonic Career of A.E. Waite", AQC Vol 99 1986
- Genealogy and links
- Works by Arthur Edward Waite su Internet Archive (edizioni originali scannerizzate)
- Works by Arthur Edward Waite su sacred-texts.com (testo e HTML)