Archivistica

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Archivio nazionale di Kew, Regno Unito
Un archivio

L'archivistica è la materia che studia e gestisce gli archivi, vale a dire il complesso organico dei documenti scritti che sono stati prodotti da un soggetto (pubblico o privato) nel corso della sua attività.

L'archivistica è il complesso di teorie, norme e nozioni riguardanti la definizione della natura degli archivi, la loro organizzazione, la conservazione e i criteri di creazione e ordinamento dei documenti stessi. A ciò si aggiunge la predisposizione di mezzi di corredo e di strumenti per la ricerca tra i documenti stessi.

Il materiale trattato dall'archivistica è costituito da tutte quelle rappresentazioni scritte che tracciano la memoria delle varie azioni e comportamenti dei soggetti. Tali scritture possono avvenire, soprattutto riguardo al passato, sui più disparati supporti: dalle tavolette d'argilla degli archivi mesopotamici e dell'Asia minore, al papiro, alla pergamena, alla carta, fino, in tempi recenti, ai supporti digitali messi a disposizione dalle tecnologie informatiche.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia archivistica.

La materia archivistica è stata studiata con discussioni teoriche e metodologiche a partire dalla seconda metà del XVI secolo, con sviluppi di grande importanza nei secoli successivi. I grandi temi erano la definizione dell'archivio e dei suoi elementi distintivi, la soluzione delle problematiche delle diverse fasi della vita di un archivio e l'armonizzazione tra le esigenze di tipo pratico, giuridico e amministrativo (che caratterizzano i documenti nei primi anni di vita) e quelle di tipo storico. In Europa i centri di maggiore sviluppo di queste riflessioni sono stati l'Italia, con l'impostazione che dichiara l'"archivio" come tale fin dalla fase corrente, e la Germania, che distingue la fase corrente e di deposito come "registrazione" e parla di "archivio" solo riguardo alla fase storica.

[modifica] Archivistica Generale e Speciale

Una prima distinzione negli studi di archivistica è quella che riguarda le branche Generali e Speciali.

L'Archivistica Generale studia le tematiche basilari dell'archivio nell'accezione più ampia:

  • Principi teorici (archivistica pura)
  • Aspetti giuridici
  • Elementi gestionali, con riguardo anche all'organizzazione nazionale e internazionale dei settori di competenza.

L'Archivistica Speciale invece ha come oggetto di indagine gli archivi distinti in tipologie: archivi pubblici (statali, non statali), ecclesiastici, privati (personali, familiari, di associazioni, di imprese...). Queste classi guardano ai soggetti produttori, che fanno attività simili e quindi producono e conservano documenti assimilabili. Di ciascuna categoria vengono studiati la nascita, lo sviluppo e la gestione degli archivi. L'Archivistica Speciale ha bisogno di una conoscenza profonda dei soggetti che hanno prodotto gli archivi, per cui non può prescindere dalla Storia delle istituzioni.

[modifica] Bibliografia

  • Antonio Romiti, Archivistica Generale, primi elementi, Civita Editoriale, Lucca 2008. ISBN 978-88-902649-2-4
  • Adolf Brenneke, Archivistica, contributo alla storia ed alla teoria archivistica europea, edizione italiana a cura di Renato Perella, Milano 1968
  • Arnaldo D'Addario, Lezioni di archivistica, Bari 1972
  • Virgilio Giordano, Archivistica e beni culturali, Salvatore Sciascia Editore, Roma-Caltanissetta 1978
  • Elio Lodolini, Archivistica. Principi e problemi, Franco Angeli Editore, Milano 1985
  • Mario Stanisci, Elementi di archivistica, C.D.C., Udine 1985
  • Paola Carucci, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, N.I.S., Roma 1989.

[modifica] Voci correlate

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