Andrea di Bonaiuto

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Affreschi nel Cappellone degli Spagnoli, Esaltazione dell'ordine domenicano (dettaglio)

Andrea di Bonaiuto, o Andrea Bonaiuti o ancora Andrea da Firenze (Firenze, 1343Firenze, 1377), fu un pittore italiano.

Biografia e opere[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 1365 eseguì la sua opera più importante, gli affreschi nella sala capitolare nella chiesa di Santa Maria Novella, poi chiamato Cappellone degli Spagnoli dal XVI secolo, commissionato come opera di propaganda e rafforzamento ideologico dell'ordine domenicano.

Il livello artistico delle pitture non è considerato altissimo, ma la loro vivacità e ricchezza dei dettagli hanno da sempre suscitato un grande interesse. Giorgio Vasari attribuì questa opera a Simone Martini e a Taddeo Gaddi, mentre John Ruskin li celebrò dando notorietà all'opera, anche se la corretta attribuzione si deve allo storico dell'arte ottocentesco Giovan Battista Cavalcaselle. Il punto debole dell'artista, che operò parallelamente all'Orcagna, è la mancanza di spunti originali seguita da una certa ripetitività di maniera nella stesura del colore e nei dettagli del modellato, anche se la grandiosità della rappresentazione e la vivacità, influenzate della scuola senese, in particolare da Bartolo di Fredi piuttosto che da Ambrogio Lorenzetti, attirano subito l'ammirazione dello spettatore[1].

Le due pareti di destra e sinistra sono occupate dalle scene più grandiose, con l'Esaltazione dell'ordine domenicano a destra e il Trionfo di San Tommaso a sinistra.

Altre opere sono gli affreschi del Camposanto di Pisa (1377) con tre Storie della vita di san Ranieri. A lui è attributo anche un trittico nella chiesa del Carmine e un'altra opera all'Historical Society di New York, infine, secondo lo storico Berenson, alcuni dipinti alla Galleria dell'Accademia e in altri musei stranieri.

In definitiva, tra tutti pittori fiorentini dell'epoca, Andrea fu sicuramente quello più influenzato dai pittori senesi, in particolare Simone Martini e i Lorenzetti[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grande dizionario enciclopedico Utet, Torino 1989.
  2. ^ AA.VV., A Biographical Dictionary of Artists, Andromeda, 1995.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johannes Tripps, A critical and historical corpus of Florentine painting. IV: Tendencies of Gothic in Florence, 7/1: Andrea Bonaiuti, Firenze, Giunti, 1996.

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