Andrea Calmo

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Andrea Calmo (Venezia, 1510 o 1511Venezia, 23 febbraio 1571) è stato un commediografo, attore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Mancano notizie sicure riguardanti la sua formazione culturale, e anche sulle origini le informazioni paiono contrastanti: secondo alcune fonti sarebbe nato in una umile famiglia di pastori,[1], mentre altre gli attribuirebbero una provenienza da una famiglia piccolo borghese veneziana.

Maggiormente documentata è la sua ascesa al successo e la stima dei suoi contemporanei, confermata dalle descrizioni immortalate da Girolamo Parabosco.

Tra le sue opere si annoverarono quattro Egloghe pastorali (1553), Rime a sfondo burlesco e immaginifico, una serie di Lettere destinate a personaggi di fantasia o reali, raramente spedite e utilizzate soprattutto come pretesto espressivo, sei commedie nelle quali si avvicinò al Ruzzante per alcuni elementi popolareschi, per le sue invenzioni sceniche e per alcuni agganci con la Commedia dell'Arte. Inoltre l'autore si soffermò a lungo sulle tipizzazioni e sull'uso di vari dialetti manovrati con abilità per rappresentare e ridicolizzare la vita quotidiana.

Le sei commedie furono: la Spagnolas del 1549, il Saltuzza pubblicata nel 1551, la Pozione che riprese la trama della Mandragola di Niccolò Machiavelli e la Fiorina ispirata fortemente dal Ruzante, del 1552, la Rodiana del 1553, il Travaglia composto nel 1545 e pubblicato nel 1556.
Gli intrecci delle commedie appaiono piuttosto complessi e sono sostenuti da inganni, beffe, scene amorose ed equivoci, manifestando influenze boccaccesche.

Intrecciò un rapporto epistolare con alcuni importanti esponenti del mondo artistico e culturale coevo, come Anton Francesco Doni, Pietro Aretino e il Tintoretto, con i quali discusse su argomenti artistici, decorativi, scenografici.

I suoi versi parvero ispirati prevalentemente dal modello del Petrarca e si caratterizzarono per il gusto del bizzarro, per la genialità e per la sonorità delle parole che li avvicinarono alle chanson dell'epoca e ai madrigali.

Andrea Calmo si inserì nel gruppo ristretto di intellettuali veneziani capace di dare un impulso verso la ricerca di uno stile moderno di scrittura, denominato I poligrafi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.III, pag.4

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