Alfabeto cario

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L'alfabeto cario veniva usato per scrivere la lingua caria. Questo sistema di scrittura consisteva di quasi 45 segni e si pensa quasi certamente che sia un alfabeto. Le iscrizioni carie sono state ritrovate sia nella Caria propriamente detta (Turchia sud-occidentale) sia nel delta del Nilo, dove i mercenari cari combattevano per il faraone egiziano.

Molti segni dell'alfabeto cario assomigliano ai caratteri greci, ma recentemente si è scoperto che di solito il loro valore fonetico è molto differente:

  • La Γ e Λ carie hanno un valore fonetico di 'b' (invece di 'g' e 'l' greco, rispettivamente)
  • La Δ caria ha un valore fonetico di 'l' (invece di 'd' greco)
  • La E caria ha un valore fonetico di 'ù' (invece di 'e' greco)
  • La F caria ha un valore fonetico di 'r' (invece di 'w' greco)
  • La I caria ha un valore fonetico di 'λ' (una liquida come l o r) (invece di 'i' greco)
  • La N caria ha un valore fonetico di 'm' (invece di 'n' greco)
  • La C caria ha un valore fonetico di 'd' (invece di 's' greco)
  • La Φ caria ha un valore fonetico di 'ñ' (una nasale) (invece di 'ph' greco)
  • La Ψ caria ha un valore fonetico di 'n' (una nasale) (invece di 'ps' greco)

Finora per circa 27 dei 45 segni è stato proposto un valore fonetico che è considerato reale o accettabile.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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  • Davies, Anna Morpurgo, 'Decipherment', in International Encyclopedia of Linguistics, William J. Frawley, ed., 2nd ed. (Oxford 2003; 4 Vols.) I, 417-422: p. 421.
  • Schürr, Diether, 'Zur Bestimmung der Lautwerte des karischen Alphabets 1971-1991', in Kadmos 31 (1992) 127-156.
  • Swiggers & Jenniges, in: P.T. Daniels & W. Bright (eds.), The World's Writing Systems (New York/Oxford, 1996), pp. 285-286.
  • Ray, John D., 'An outline of Carian grammar', in Kadmos 29 (1990) 54-73.