Alexandru cel Bun

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il comune omonimo della Romania nel distretto di Neamţ, vedi Alexandru cel Bun (Neamț).
Francobollo della Moldavia raffigurante Alexandru cel Bun.

Alexandru cel Bun, anche noto come Alexandru I Muşat (... – 1º gennaio 1432), fu voivoda (principe) di Moldavia tra il 1400 e il 1432.

Riformatore del regno[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Roman I di Moldavia, Alexandru "il Buono" (cel Bun in Lingua rumena) divenne sovrano alla morte di Iuga. Promosse una massiccia serie di riforme per rafforzare il voivodato di Moldavia.

  • Alexandru cel Bun espanse la burocrazia creando il "Concilio del Voivodato", la Cancelleria e, nel 1403, il Logofăt ("Cancelliere della Cancelleria ufficiale").

Gonfiate le casse del fisco regio, Alexandru promosse l'erigenda di fortezze lungo i confini moldavi e si garantì il controllo sui porti fortificati di Cetatea Albă, Brăila e Chilia.

Politica estera[modifica | modifica wikitesto]

Bisognoso di appoggi contro il suo pericoloso vicino, il Regno d'Ungheria retto da Sigismondo di Lussemburgo, Alexandru cercò l'appoggio del potente Mircea il Vecchio di Valacchia, altro voivoda intento a difendersi dall'intromissione ungherese, e, come i suoi predecessori, fece atto di sottomissione ai polacchi: nel 1402 Alexandru si sottomise a Ladislao I di Polonia; il trattato venne confermato nel 1404, nel 1407, nel 1411 e nel 1415.

Alexandru cel Bun partecipò a due battaglie contro i Cavalieri Teutonici: combatté nella Battaglia di Grunwald (1410) e nella Battaglia di Marienburg (1422).

Alla morte di Mircea (1418), Alexandru appoggiò le pretese sul trono valacco dei figli del suo alleato, Radu II Chelul e Alexandru I Aldea, contro Dan II di Valacchia, appoggiato dagli ungheresi.

Nel 1420 Alexandru dovette difendere Cetatea Albă da un attacco dell'Impero ottomano. Abbandonato dai suoi alleati polacchi, che non lo avevano soccorso, Alexandru risolse di intervenire nella Guerra polacco-teutonica (1431-1435), strappando buone condizioni territoriali per la Moldavia che vennero sancite dal Trattato di Suceava del 1431.

Alexandru cel Bun morì il primo giorno di gennaio del 1432. Venne sepolto nel Monastero di Bistriţa, da lui fatto erigere nel 1402.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Alexandru ebbe una nutrita figliolanza che diede alla Moldavia diversi voivoda:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Constantin C. Giurescu e Dinu C.Giurescu, Istoria Romanilor: Volume II (1352-1606), Bucarest, 1976, pp. 94–111.
  • Nicolas Iorga, Histoire des Roumains: volume III, Les Fondateurs d'Etats, Bucarest, 1937.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore principe di Moldavia Successore
Iuga Koriatovici 1400-1432 Iliaş I di Moldavia