Assedio di Marienburg (1410)

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Assedio di Marienburg
Il Castello di Malbork, dove si è svolto il conflitto.
Il Castello di Malbork, dove si è svolto il conflitto.
Data 18 luglio - 19 settembre 1410
Luogo Castello di Malbork, Malbork
Causa Il desiderio delle truppe lituano-polacche di conquistare il territorio dell'Ordine Teutonico
Esito Vittoria decisiva dell'Ordine Teutonico
Schieramenti
Comandanti
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L'assedio di Marienburg è stato un assedio intrapreso senza successo contro la sede dell'Ordine Teutonico, il Castello di Malbork, dalle forze lituano-polacche, sotto il comando di Ladislao II Jagellone e Vitoldo. L'assedio si tenne dal 18 luglio al 19 settembre 1410.

Dopo la Battaglia di Grunwald, le forze polacche e lituane si trattennero sul luogo del combattimento per altri tre giorni. I principali comandanti furono sepolti in quel luogo, mentre il corpo di Ulrich von Jungingen fu trasportato a Marienburg, l'attuale Malbork. Il resto dei morti fu seppellito nelle tombe preparate al momento.

Dopo tre giorni, il 18 luglio 1410, le forze polacco-lituane marciarono verso Marienburg e assediarono il castello, ma furono sufficienti tre giorni per Heinrich von Plauen per organizzare una difesa. Nelle settimane che caratterizzarono l'assedio, le forze polacco-lituane non solo si indebolirono e soffrirono di gravi perdite, ma erano sul punto di ritirarsi dal castello. Infatti dei rinforzi provenienti dalla Germania e dalla Polonia occidentale, alleati con l'Ordine Teutonico, vinsero la battaglia, e perciò costrinsero le truppe avversarie a tornare nei loro territori. Gli ultimi soldati lituano-polacchi che rimasero nel castello tornarono in patria il 19 settembre 1410.

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