Albert Jay Nock

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Albert Jay Nock (Scranton, 13 ottobre 187019 agosto 1945) è stato un saggista statunitense di orientamento anarchico, interessato ai problemi dell'educazione sociale. Si avvicinò al pensiero di Henry George e scrisse una biografia su Thomas Jefferson (1926). Nel trattato Our Enemy, the State (1935) (tr. it. Il nostro Nemico, lo Stato) criticò la politica del New Deal. Pubblicò un libro di memorie dal titolo Memoirs of a Superfluous Man (1943).

E' una delle figure intellettuali più controverse del Novecento americano. Autodidatta, abbandonò la propria famiglia e l'ufficio del pastore in provincia per trasferirsi nel 1910 a New York. Qui diventò editore di riviste, saggista e studioso di lingua e letteratura francese. Insieme a Henry Mencken costituì per quasi un trentennio la coppia libertaria più autorevole d'America.

Il nostro Nemico, lo Stato[modifica | modifica wikitesto]

In Our Enemy, the State del 1935 - uno dei trattati politici fondamentali per il pensiero libertario del Novecento - Albert Jay Nock, muovendo dalle tesi di Franz Oppenheimer, costruisce i concetti di "potere sociale" e "potere statale", e li applica all'analisi della storia americana. Nock descrive il processo per mezzo del quale il "potere sociale" viene tramutato in "potere statale" e da esso fagocitato. Il potere sociale è l'interazione volontaria degli individui che creano e scambiano la ricchezza come liberi individui; il potere statale, per converso, non è altro che il processo di confisca di quella ricchezza. Vi sono infatti solo due strumenti per procurarsi la ricchezza: i mezzi politici e i mezzi economici. Lo Stato è l'organizzazione dei mezzi politici e nasce per garantire, alla classe di individui che si sappia impadronire del suo complesso armamentario, un'illimitata possibilità di sfruttamento della ricchezza prodotta tramite i mezzi economici. La costruzione statuale si rivela dunque come la chiave di ogni relazione parassitaria in tutte le convivenze politiche.[1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Myth of a Guilty Nation.[1] New York: B.W. Huebsch, 1922.
  • The Freeman Book.[3] B.W. Huebsch, 1924.
  • Jefferson.[4] New York: Harcourt, Brace and Company, 1926 (anche noto come Mr. Jefferson).
  • On Doing the Right Thing, and Other Essays. New York: Harper and Brothers, 1928.
  • Francis Rabelais: The Man and His Work. Harper and Brothers, 1929.
  • The Book of Journeyman: Essays from the New Freeman. New Freeman, 1930.
  • The Theory of Education in the United States. New York: Harcourt, Brace and Company, 1932.
  • A Journey Into Rabelais's France. William Morrow & Company, 1934.
  • A Journal of These Days: June 1932–December 1933. William Morrow & Company, 1934.
  • Our Enemy, the State. William Morrow & Company, 1935 (Il nostro Nemico, lo Stato, tr. it. Luigi Marco Bassani, Macerata: Liberilibri, [1995], 2005)
  • Free Speech and Plain Language. William Morrow & Company, 1937.
  • Henry George: An Essay. William Morrow & Company, 1939.
  • Memoirs of a Superfluous Man. New York: Harper and Brothers, 1943.

Miscellanea:

  • World Scouts, World Peace Foundation, 1912.
  • "Officialism and Lawlessness." In College Readings on Today and its Problems, Oxford University Press, 1933.
  • Meditations in Wall Street, with an introduction by Albert Jay Nock, W. Morrow & Company, 1940.

Pubblicati postumi:

  • A Journal of Forgotten Days: May 1934–October 1935. Henry Regnery Company, 1948.
  • Letters from Albert Jay Nock, 1924–1945, to Edmund C. Evans, Mrs. Edmund C. Evans, and Ellen Winsor. The Caxton Printers, 1949.
  • Snoring as a Fine Art and Twelve Other Essays. Richard R. Smith, 1958.
  • Selected Letters of Albert Jay Nock. The Caxton Printers, 1962.
  • Cogitations from Albert Jay Nock. The Nockian Society, 1970, revised edition, 1985.
  • The State of the Union: Essays in Social Criticism. Liberty Press, 1991.
  • The Disadvantages of Being Educated and Other Essays. Hallberg Publishing Corporation, 1996.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 100295394 LCCN: n50005586

  1. ^ Albert Jay Nock, Il nostro Nemico, lo Stato, Macerata, Liberilibri, [1995], 2005.