Adolf Florensa i Ferrer

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La sede del Foment del Treball Nacional sulla Via Laietana di Barcellona, opera di Adolf Florensa e Josep Goday (1931).

Adolf Florensa i Ferrer (Lleida, 1889Barcellona, 1968) è stato un architetto spagnolo di origini catalane.

Indice

[modifica] Biografia

Conclusi gli studi di architettura nel 1914, si dedica all'insegnamento e ottiene la cattedra di meccanica razionale nel 1920. Nel 1924 diventa architetto municipale del comune di Barcellona.

Influenzato dalla Scuola di Chicago, si muove nell'ambito del Noucentisme catalano. Le sue opere più importanti si trovano sulla Via Laietana di Barcellona, dove costruisce la Casa Cambó (1925),[1] il Casal del Metge con Enric Catà i Catà (1931),[2] la Casa Artur Suqué (1927),[3], la Immobiliaria Catalana (1925)[4] e la sede del Foment del Treball Nacional con Josep Goday (1931).[5]

Florensa è, inoltre, l'autore del Palazzo delle Comunicazioni e dei Trasporti, costruito in occasione della Esposizione Universale di Barcellona del 1929.

Insieme ad Antoni Falguera e Joaquim Vilaseca forma, nel 1926, il gruppo di architetti che si occupa della ristrutturazione della Casa de la Ciutat.

[modifica] Restauri e ristrutturazioni

Florensa i Ferrer ha restaurato o ristrutturato diverse opere:

[modifica] Libri

  • 1935 L'architecture gothique civile en Catalogne
  • 1959 El carrer Montcada
  • 1960 L'antiga casa de la ciutat
  • 1960 La Casa de la Ciutat en els temps moderns
  • Con Antonio Simon Mossa L’arquitectura gòtica catalana a Sardenya (L’architettura gotico-catalana in Sardegna)

[modifica] Galleria

[modifica] Onorificenze

[modifica] Note

  1. ^ (CA) Patrimonio architettonico del comune di Barcellona, Casa Cambó. bcn.es. URL consultato in data 29 aprile 2008.
  2. ^ (CA) Patrimonio architettonico del comune di Barcellona, Casal del Metge. bcn.es. URL consultato in data 29 aprile 2008.
  3. ^ (CA) Patrimonio architettonico del comune di Barcellona, Casa Artur Suqué. bcn.es. URL consultato in data 29 aprile 2008.
  4. ^ (CA) Patrimonio architettonico del comune di Barcellona, Immobiliaria Catalana. bcn.es. URL consultato in data 29 aprile 2008.
  5. ^ (CA) Patrimonio architettonico del comune di Barcellona, Sede del Foment del Teball. bcn.es. URL consultato in data 29 aprile 2008.
  6. ^ (CA) Patrimonio architettonico del comune di Barcellona, Saló del Tinell nel Palau Reial Major. bcn.es. URL consultato in data 29 aprile 2008.

[modifica] Bibliografia

  • Cirici i Pellicer, Alexandre. Barcelona pam a pam, (7a. ed., 1985). Barcelona: Teide, 1971. ISBN 84-307-8187-0.
  • Volume 9 (2004) La Gran Enciclopèdia en català Barcelona: Edicions 62. ISBN 84-297-5437-7
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