Abbazia delle donne
| Abbazia delle Donne | |
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Campanile e parte della chiesa abbaziale |
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| Stato | |
| Regione | |
| Località | |
| Religione | Cristiana cattolica di rito romano |
| Titolare | Santissima Trinità |
| Diocesi | Diocesi di Bayeux |
| Stile architettonico | Romanico |
| Inizio costruzione | XI secolo |
| Completamento | XVIII secolo |
L'Abbazia delle donne (francese Abbaye aux Dames) di Caen. Fu un'abbazia fondata agli inizi del XI secolo da Guglielmo il Conquistatore, nella Chiesa abbaziale è presente la tomba della moglie Matilde delle Fiandre. Mentre la chiesa e ancora oggi consacrata, il complesso abbaziale è sede del Consiglio regionale della Bassa Normandia dal 1986. La chiesa abbaziale della Santissima Trinità è monumento storico dal 1840 mentre il complesso monastico lo è dal 1976.
Indice |
Storia [modifica]
Guglielmo il Conquistatore sposò sua cugina Matilde delle Fiandre, ma questo matrimonio non venne accettato dal papa Leone IX, per consanguineità. Il re ottenne da papa Niccolò II il perdono ma come ammenda gli fu chiesto di fondare a Caen due abbazie, una maschile e una femminile. Nel 1059 vengono fondate quella maschile dedicata a Santo Stefano e quella femminile dedicata alla Santissima Trinità. Il lavori alla chiesa iniziarono nel 1062 e furono terminati nel 1130. Si iniziò a edificare l'abside che venne rinforzato da archi esterni, nel 1066, venne consacrata, pur essendo i lavori ancora in corso. Alla morte della regina nel 1083 il corpo venne seppellito nel coro.
Nel XVII secolo la badessa Laurence de Budos, per riportare il cenobio a una vita più confacente alla vita religiosa, accolse la regola benedettina. Nel XVIII secolo l'edificio conventuale venne ricostruito su progetto di Guillaume de la Fremblaye, monaco architetto incaricato anche di eseguire gli stessi lavori presso il convento maschile. I lavori incominciarono nel 1702, ma vennero interrotti nel 1737 per mancanza di fondi. Con l'aiuto della casa reale vennero ripresi nel 1767, la rivoluzione francese ne interromperà di nuovo il completamento. Nel 1791 le religiose vennero cacciate. Vi fecero ritorno nel 1820 quando l'abbazia prese il mome di Hôtel-Dieu de Caen e in seguito prese il nome di hospice Saint-Louis vi rimasero fino al 1980. La chiesa divenne parrocchiale nel 1865 e fu fortemente rimaneggiata. Nel XIX secolo le torri e la facciata furono ricostruite integralmente. Durante la seconda guerra mondiale la regione fu teatro di varie battaglie ma la chiesa e gli edifici non subirono forti danni, l'ultimo restauro della parte interna è intervenuto negli anni 1990-1993.
Architettura [modifica]
Chiesa abbaziale della Santissima Trinità [modifica]
Le dimensioni della chiesa della Trinità sono più modeste di quella dell'abbazia degli uomini. Sebbene la navata sia più corta, meno larga e più bassa, essa risulta più ornata e decorata dell'illustre compagna. Essa non mostra ne la semplicità ne la forza della Chiesa di Santo Stefano; pur mantenendo il principio della facciata armonica. Due torri quadrate inquadrano la facciata rettilinea della navata. Quattro contrafforti delimitano verticalmente la facciata della navata e le basi delle due torri. Il piano terra delle torri è costituito da due portici sopraelevati..
La navata e bordata da arcate a tutto sesto sormontate da una galleria di trifore che fanno da appoggio dalla volta ogivale. Prima volta di questo tipo in Normandia, risale al 1130. Il transetto centrale accoglie l'altare. Il transetto nord in stile romanico, si apre sulla cappella del Santissimo Sacramento con tabernacolo. Quello sud mostra colonne gotiche integrate nelle decorazioni romaniche.
Il coro termina in abside ornata da quattro colonne e di una galleria decorata con animali fantastici. La cripta è ricca di molte colonne.
La chiesa e lunga ottanta metri e larga diciannove.
Tomba della Regina Matilde [modifica]
La regina Matilde è sepolta nel coro, la lapide porta l'iscrizione seguente:
MORIBUS INSIGNEM, GERMEN REGALE, MATHILDEM:
DVX FLANDRITA PATER HVIC EXTITIT, ADALA MATER:
FRANCORUM GENTIS ROTBERTI FILIA REGIS:
ET SONOR HENRICI, REGALI SEDE POTITI:
REGI MAGNIFICO WILLELMO IVNCTA MARITO:
PRESENTEM SEDEM, PRESENTEM FECIT ET EDEM:
TAM MVLTIS TERRIS QVAM MVLTIS REBVS HONESTIS:
A SE DITATAM SE PROCVRANTE DICATAM:
HEC CONSOLATRIX INOPVM, PIETATIS AMATRIX:
GAZIS DISPERSIS, PAVPER SIBI, DIVES EGENIS:
SIC INFINITE PETIIT CONSORTIA VITE:
IN PRIMA MENSIS, POST PRIMAM, LVCE NOVEMBRIS
Traduzione proposta da Jean-Jacques Bertaux[1] : « Ce magnifique tombeau recouvre la sépulture de Mathilde de mœurs et de race royale. Elle a pour père le duc de Flandre, pour mère Adèle, fille du roi de France Robert, et sœur d'Henri qui régna sur le trône. Elle fut l'épouse du grand roi Guillaume. Elle fit bâtir cette église et la combla de biens, lui donnant terres et toutes choses nécessaires. Elle fit célébrer la dédicace. Consolatrice des pauvres, aimant la piété, pauvre pour elle-même, elle ne fut riche que de ses dons aux pauvres. Elle gagna ainsi d'avoir part à la vie qui ne finit pas le premier du mois de novembre, après prime. »
Notes et références [modifica]
- ^ Direttore onorario del musée de Normandie a Caen
Sources et bibliographie [modifica]
- Lucien Musset, La Normandie Romane, 1. Basse-Normandie, La Pierre-qui-Vire, éditions Zodiaque, 1967
- Affichage informatif de l'église
- Maylis Baylé, "Caen : abbatiale de la Trinité (Abbaye-aux-Dames)" dans L'Architecture romane en Normandie, Condé-sur-Noireau, Éditions Charles Corlet, Caen. Presse de l'Université de Caen, 1997, T. 1, p. 50-55.
- Baylé, Maylis, La Trinité de Caen, sa place dans l'histoire de l'architecture et du décor romans, Genêve, Droz, 1979, 235 p.
Articoli collegati [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Abbazia delle donne
Collegamenti esterni [modifica]
- Romanes.com : photographies de l'abbaye aux Dames de Caen
- Conseil régional de Basse-Normandie : site satellite sur l'histoire de l'Abbaye (siège de la région)
- Les Mondes Normands : l'abbatiale de la Trinité sur le site des Mondes normands (programme Raphaël de la Commission européenne)