2,4-dinitrofenilidrazina
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| 2,4-dinitrofenilidrazina | |
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| Nomi alternativi | |
| DNP | |
| Caratteristiche generali | |
| Aspetto | solido arancio-rosso |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | (20 °C) quasi insolubile |
| Temperatura di fusione (K) | ~476 (203 °C) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 228 - 302 |
| Consigli P | 210 [1] |
La 2,4-dinitrofenilidrazina (o DNP) è un derivato dell'idrazina.
A temperatura ambiente si presenta come un solido arancio-rosso inodore. È un composto nocivo, irritante.
Si usa in soluzione alcolica in chimica analitica come reattivo per caratterizzare aldeidi e chetoni: con essi forma infatti un precipitato di colore che varia dal giallo al rosso intenso, il corrispondente 2,4-dinitrofenilidrazone.
Isolando e asciugando il precipitato e quindi misurandone il punto di fusione è possibile, attraverso dati di letteratura, identificare l'aldeide o il chetone che ha dato luogo al precipitato.
[modifica] Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 07.07.2011
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