Zircone

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Zircone
Zircão.jpeg
Classificazione Strunz VIII/A.09-10
Formula chimica ZrSiO4
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino tetragonale

 

Classe di simmetria ditetragonale bipiramidale

 

Parametri di cella  
Gruppo puntuale 4/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale I 41/amd
Proprietà fisiche
Densità 4.6 - 4.7

  g/cm³

Durezza (Mohs) 7.5

 

Sfaldatura imperfetta

 

Frattura  
Colore zircone alto: arancio-rossastro, rosso, rosso bruniccio, bruno, giallo-bruno, giallo oro, azzurro e incolore; zircone intermedio: verde e verde-giallo; zircone basso: verde-giallastro e verde-oliva

 

Lucentezza adamantina (zircone alto)

 

Opacità  
Striscio  
Diffusione  
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Lo zircone è un minerale che appartiene al gruppo dei nesosilicati. La sua formula chimica è ZrSiO4. La formula empirica che mostra un certo grado di vicarianza nel minerale è (Zr1-y, Terre rarey)(SiO4)1-x(OH)4x-y. Lo zircone si forma in fusi silicatici con una alta concentrazione di elementi incompatibili e accetta nel suo reticolo cristallino elementi ad alta forza di campo. Per esempio, l'Afnio è quasi sempre presente in quantità che vanno dall'1 al 4%. Lo zircone cristallizza nel sistema cristallino tetragonale. I colori naturali vanno generalmente dal trasparente al giallo-dorato, rosso, marrone, blu, e verde. Gli esemplari incolori che hanno le caratteristiche di gemme vengono impiegati come sostituti del diamante[1]. La sua forma polimorfa è la Reidite.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tre varietà: lo zircone alto, il più pregiato, che forma cristalli a prisma, lo zircone intermedio, che ha la struttura cristallina parzialmente danneggiata dalla radioattività dei giacimenti e lo zircone basso, la cui struttura cristallina è stata totalmente danneggiata dalla radioattività dei giacimenti.

Origine e giacimenti[modifica | modifica wikitesto]

Lo zircone è annoverato fra le gemme più antiche che sia dato di trovare sulla Terra. In Australia occidentale ne è stato rinvenuto un minuscolo frammento risalente a 4,4 miliardi di anni fa: si tratta dell'oggetto in assoluto più lontano nel tempo reperito sul globo terrestre. (Cfr. voce zircone in: Gavin Linsell, L'esperto compratore di gemme, Juwelo Italia s.r.l. Ed.). La pietra (che ha durezza 7½, vicina a quella del topazio) nella sua varietà incolore ha un indice di rifrazione molto alto (1814-2024) inferiore soltanto a quello del diamante, per cui la sua trasparenza e il suo caratteristico sfavillio le hanno consentito di porsi come perfetta sostituzione della pietra brillante per eccellenza (chimicamente però le due gemme sono differenti: i diamanti sono costituiti da carbonio puro, mentre gli zirconi sono nesosilicati). Tuttavia gli esperti sostengono giustamente che lo zircone ha un suo valore e una sua bellezza che devono essere apprezzati di per sé senza intenderlo come "surrogato" di una pietra di maggior pregio. I più estesi giacimenti si trovano in Thailandia (Chanthaburi) e nei depositi alluvionali dello Sri Lanka (in passato gli zirconi venivano denominati anche diamanti di Matara, dal nome di una località di estrazione situata sulla costa meridionale dell'isola di Ceylon). Da segnalare in particolare le miniere della regione di Ratanakiri (il cui nome in lingua khmer significa montagna delle gemme), nel nord-est della Cambogia, che producono una bellissima varietà di zircone color azzurro intenso, detto appunto zircone Ratanakiri.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

È un diffusissimo "minerale accessorio" di rocce metamorfiche, sedimentarie clastiche ed ignee.

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

La cyrtolite è una varietà di zircone che contiene uranio, ittrio ed altri elementi rari[2].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il cosiddetto zirconia cubica (ossido di zirconio) può apparire ad un occhio inesperto come uno zircone autentico. In realtà si tratta di un prodotto di laboratorio riproducibile in serie. Fu messo a punto negli anni '70 del Novecento dagli scienziati del Lebedev Physical Institute di Mosca. Di innegabile bellezza e pregio, date le sue caratteristiche di durezza, luminosità, trasparenza e - ovviamente - totale assenza di inclusioni, questa gemma sintetica ha preso piede, anche per il prezzo assai più abbordabile rispetto a quello della pietra vera, imponendosi rapidamente sul mercato internazionale della gioielleria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matura Diamond: Matura Diamond mineral information and data
  2. ^ Cyrtolite: Cyrtolite mineral information and data

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, webmineral.com.
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