William Lassell

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William Lassell

William Lassell (Bolton, 18 giugno 1799Maidenhead, 5 ottobre 1880) è stato un astronomo e ottico inglese.

Fece fortuna come fabbricante di birra, e ciò gli permise di coltivare il suo interesse per l'astronomia.

Vicino a Liverpool costruì un osservatorio dotato di un telescopio riflettore da 60 cm, che vantava una pionieristica montatura equatoriale per facilitare l'inseguimento degli oggetti in base alla rotazione terrestre. Preparò e levigò lui stesso lo specchio, usando attrezzature autocostruite.

Nel 1846 scoprì Tritone, la più grande luna di Nettuno, poco tempo dopo la scoperta dello stesso Nettuno[1].

Nel 1848 co-scoprì indipendentemente Iperione, una luna di Saturno.

Nel 1851 scoprì Ariel e Umbriel, due nuove lune di Urano.

Quando la regina Vittoria visitò Liverpool nel 1851, Lassell fu l'unico residente che richiese esplicitamente di incontrare.[senza fonte]

Nel 1855, costruì un telescopio da 121 cm che installò a Malta, per via delle migliori condizioni climatiche rispetto alla Gran Bretagna.

Nel 1849 vinse la Medaglia d'Oro della Royal Astronomical Society, e fu presidente della Royal Astronomical Society per due anni a partire dal 1870.

Alla sua morte lasciò un patrimonio di 80 000 sterline, l'equivalente di una fortuna multi-milionaria dei giorni nostri.

In suo onore sono chiamati alcuni crateri su Marte e sulla Luna, un anello di Nettuno e un asteroide, 2636 Lassell.

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