Wayne Maunder

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Maunder nel 1968

Wayne Ernest Maunder (Four Falls, 19 dicembre 1937Brattleboro, 11 novembre 2018) è stato un attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maunder nacque il 19 dicembre 1937 a Four Falls, nel Nuovo Brunswick canadese, trasferendosi nel 1942 con la sua famiglia a Bangor, nel Maine.[1] Da adolescente si arruolò nella United States Navy, partecipando a missioni d'addestramento sulla portaerei USS Leyte.[2]

Congedato, Maunder studiò letteratura e teatro a Compton, in California, appassionandosi alla recitazione.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 si trasferì a New York, dove studiò con Stella Adler, lavorando la sera come cameriere a Grand Central Terminal per mantenersi.[2] Recitò con compagnie di repertorio a Long Island in Amleto, Otello e Molto rumore per nulla. Nel 1965, un agente lo notò mentre recitava in The Knack di Ann Jellicoe e lo convinse a partecipare a un provino alla 20th Century Fox Television.[2]

Maunder fece la sua prima apparizione sullo schermo nel 1967, in un episodio della serie televisiva western The Monroes, accreditato come "John Wilder". Trasferitosi a Los Angeles nello stesso anno, ottenne il ruolo del protagonista nella serie televisiva della ABC Custer, incentrata sulle avventure nel vecchio West di un giovane generale Custer. La serie tuttavia venne cancellata dopo soli diciassette episodi, battuta negli ascolti dalla serie western Il virginiano, della rivale NBC.[3]

Nel 1968, Maunder ottenne un altro ruolo da protagonista di un western, questa volta nella serie della CBS Lancer: il telefilm venne prodotto per due stagioni fino al 1970, e, vista la sua popolarità, le repliche continueranno a venire trasmesse al suo posto per diversi anni.[4] Nella serie, Maunder interpretò Scott Lancer, il primogenito di un mandriano, il cui personaggio colto e tranquillo è contrapposto a quello del fratellastro interpretato da James Stacy, un ex pistolero ribelle di madre messicana.

Negli anni seguenti, Maunder apparve in televisione in Kung Fu, F.B.I. e A tutte le auto della polizia, mentre al cinema recitò nel film I 7 minuti che contano di Russ Meyer. Nel 1973 interpretò il protagonista della serie poliziesca Chase, durata 21 episodi.[5] Negli anni settanta, recitò in episodi di Sulle strade della California e Le strade di San Francisco. Il suo ultimo ruolo prima di ritirarsi a vita privata fu nella commedia Porky's - Questi pazzi pazzi porcelloni! (1981).[2]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Maunder fu sposato dal 1967 al 1971 con Lucia Maisto, dalla quale nel 1968 ebbe un figlio, Dylan, morto di overdose nel 2005.[2] Da tempo malato di cuore, Maunder morì l'11 novembre 2018 a Brattleboro, nel Vermont, per un attacco cardiaco.[2]

Nel 2019, è stato interpretato da Luke Perry nel film C'era una volta a... Hollywood di Quentin Tarantino, di cui una sequenza è ambientata durante le riprese dell'episodio pilota di Lancer: sia Maunder che Perry morirono durante la produzione del film.[6]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Maunder nel ruolo di George Armstrong Custer in Custer (1967).

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Everett Aaker, Television Western Players, 1960-1975: A Biographical Dictionary, McFarland, 2017, p. 1964, ISBN 978-1476662503.
  2. ^ a b c d e f (EN) Mike Barnes, Wayne Maunder, Star of the 1960s Western 'Lancer,' Dies at 80, su The Hollywood Reporter, 21 novembre 2018. URL consultato il 17 settembre 2019.
  3. ^ McNeil, p. 190.
  4. ^ McNeil, pp. 461-462.
  5. ^ McNeil, p. 157.
  6. ^ (EN) Tyler Coates, The Real-Life People Portrayed in Once Upon a Time in Hollywood, su Esquire, 21 marzo 2019. URL consultato il 23 maggio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]