Vytautas Landsbergis
| Vytautas Landsbergis | |
|---|---|
| Presidente del Consiglio Supremo della Lituania de jure Capo dello Stato | |
| Durata mandato | 11 marzo 1990 – 25 novembre 1992 |
| Predecessore | carica istituita |
| Successore | Algirdas Brazauskas (come Presidente del Seimas e Presidente della Lituania facente funzione) |
| Presidente del Seimas | |
| Durata mandato | 25 novembre 1996 – 19 ottobre 2000 |
| Predecessore | Česlovas Juršėnas |
| Successore | Artūras Paulauskas |
| Presidente dell'Unione della Patria - Democratici Cristiani di Lituania | |
| Durata mandato | 1º maggio 1993 – 24 maggio 2003 |
| Predecessore | carica istituita |
| Successore | Andrius Kubilius |
| Dati generali | |
| Partito politico | Sąjūdis (1988-1993) Unione della Patria - Democratici Cristiani di Lituania (dal 1993) |
| Firma | |
Vytautas Landsbergis (Kaunas, 18 ottobre 1932) è un politico lituano, membro del Parlamento europeo.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Kaunas da Vytautas Landsbergis-Žemkalnis (1893-1993), architetto di vaglia, e da Ona Jablonskytė-Landsbergienė (1894-1957), oculista; la madre, durante il secondo conflitto mondiale, aiutò un'adolescente ebrea ospitandola nell'abitazione di famiglia, vedendo in seguito riconosciuto il suo merito con l'inserimento tra i Giusti tra le Nazioni[1]. Vytautas Landsbergis frequentò il Conservatorio di Vilnius, divenendone poi un professore nel 1978. È sposato con la nota pianista lituana Gražina Ručytė-Landsbergienė, ed ha tre figli; è inoltre il nonno del politico lituano Gabrielius Landsbergis.
Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Durante la Perestrojka, le riforme portate avanti da Gorbaciov (dal 1985 Segretario del Partito Comunista Sovietico e dunque uomo più potente nell'URSS) rilanciarono le forze nazionaliste delle varie repubbliche sovietiche, soprattutto quelle delle nazioni periferiche, formate da Stati che molti decenni prima erano stati occupati e annessi.
Dopo le elezioni del 1990, in cui vinsero nettamente i candidati appoggiati dal Sajudis, divenne Presidente del Soviet Supremo Lituano. Durante gli eventi di gennaio 1991 giocò un ruolo cruciale nell'affrontare l'Armata Rossa che aveva invaso il Paese e minacciava di abbattere il neo-stato[2].
Nel 1993 porta molti aderenti del Sajudis a formare Unione della Patria - Democratici Cristiani di Lituania, partito politico conservatore oggi membro del Partito Popolare Europeo. Lo stesso Landsbergis dal 2004 al 2014 è membro del Parlamento europeo per il suo partito per due mandati consecutivi.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze lituane
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]- accompagnò la nazionale della Lituania alle Olimpiadi di Barcellona 1992, dove la squadra di pallacanestro (sport nazionale) maschile vinse una storica medaglia di bronzo contro l'ex URSS.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Encyclopedia of the Righteous Among the Nations, Rescuers of Jews during the Holocaust – Europe (Part II), pp. 210–211 (2011)
- ↑
Friday the Thirteenth January 1991 Lithuania Independence Movement. (English caps) - YouTube, su YouTube. - ↑ Ordine si medalii, su familiaregala.ro.
- ↑ Romania Regala, su romaniaregala.ro.
- ↑ The Other Dream Team (2012) - IMDb, su imdb.com.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Beruta Zindziute Michelini, Lituania, Milano, NED, 1990, ISBN 88-7023-142-9
- Galina Sapožnikova, La congiura lituana. Come uccisero l’Urss e cosa accadde a chi tentò di salvarla, Roma, Sandro Teti Editore, ISBN: 9788888249704
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (LT) Sito ufficiale, su landsbergis.lt.
- (EN) Opere di Vytautas Landsbergis, su Open Library, Internet Archive.
- Vytautas Landsbergis, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- (EN) Vytautas Landsbergis, su pace.coe.int, Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
- (EN) Partite di Vytautas Landsbergis, su Chessgames.com, Chessgames Services LLC.
- (EN) Vytautas Landsbergis, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Vytautas Landsbergis, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 41908334 · ISNI (EN) 0000 0001 0856 890X · LCCN (EN) n81071181 · GND (DE) 120906929 · BNE (ES) XX5405644 (data) · BNF (FR) cb12316304t (data) · J9U (EN, HE) 987007308795605171 · NSK (HR) 000569484 · NDL (EN, JA) 01160984 · CONOR.SI (SL) 236247651 |
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