Villa di Castelpulci

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Villa di Castelpulci
Villa castelpulci.jpg
Villa Castelpulci
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàScandicci
Coordinate43°45′39.9″N 11°08′18.73″E / 43.761083°N 11.138536°E43.761083; 11.138536Coordinate: 43°45′39.9″N 11°08′18.73″E / 43.761083°N 11.138536°E43.761083; 11.138536
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXIII - XVIII secolo
Usosede della Scuola superiore della magistratura
Realizzazione
ArchitettoGiovacchino Fortini ( XVIII secolo)
ProprietarioStato italiano
CommittenteConti Cadolingi, Pulci, Orsini, Soderini, Riccardi

«È una di quelle ville sfarzose per ornamenti e per grandiosità d’annessi che nel XVII secolo facevano testimonianza dell’opulenza delle cospicue famiglie fiorentine, e nelle sue forme architettoniche [...] si deve ammirare la imponenza e l’eleganza decorativa dell’insieme.»

(Guido Carocci, I dintorni di Firenze[1])

La villa di Castel pulci si trova nei pressi del viottolone nel comune di Scandicci, in provincia di Firenze.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel luogo dove oggi si trova la villa originariamente si trovava un castello dei conti Cadolingi passato poi in seguito ai Pulci, che possedevano anche Torre Pulci a Firenze.

La struttura venne acquistata nel 1321 dal cardinale Napoleone Orsini venne fatta ristrutturare dai suoi eredi.

Dal 1511 al 1590 fu di proprietà della famiglia Soderini. Da loro passò ai Riccardi che a partire dal 1667 iniziarono dei lavori ampliamento; nel 1691 venne realizzato il lunghissimo viale di accesso. I lavori di trasformazione continuarono anche nei primi quattro decenni del XVIII secolo.

Dopo i lavori di ampliamento il corpo di fabbrica era ormai triplicato e venne dotato di una scenografica facciata, ben visibile dall'intera vallata dell'Arno tra Scandicci e Lastra a Signa; la facciata, rivolta verso la via Pisana, è opera dell'ingegner Gioacchino Fortini.

La villa rimase di proprietà dei Riccardi fino al 1854 anno di estinzione della famiglia. Divenuta di proprietà pubblica fu trasformata in ospedale psichiatrico. La scelta fu fatta sia per la salubrità del luogo sia per risolvere i problemi di affollamento dell'ospedale di Santa Maria Nuova. Dal gennaio 1918 al 1º marzo 1932, giorno della morte, la villa ospitò tra le sue mura il poeta Dino Campana.

Mantenne la sua funzione di ricovero fino al 1973, anno di chiusura dell'ospedale. Nei decenni seguenti la villa è rimasta in totale abbandono e dal 2002 sono in corso i lavori di restauro.

Nel 2012 è diventata sede unica della Scuola Superiore della Magistratura, ente di alta formazione, con lo scopo di curare la formazione iniziale e permanente della magistratura italiana.

Personalità vissute a Castel pulci[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Zocchi, Villa di Castelpulci del Sig. March. Riccardi (1744)

Nella villa vissero Luigi Pulci, Bernardo Pulci e Luca Pulci.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Carocci, I dintorni di Firenze- Vol. II, Sulla sinistra dell’Arno, ed. anastatica, 1968, Roma, Società Multigrafica Editrice, p. 431.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Ruschi, La Villa di Castel Pulci, Firenze, Edifir, 1999, ISBN 88-7970-096-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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