Riccardi (famiglia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Riccardi
Coa fam ITA riccardi.jpg
D'azzurro, alla chiave d'oro posta in palo con l'anello in basso
StatoFlorenceCoA.svg Repubblica fiorentina
Coat of arms of the House Of Medici.svg Ducato di Firenze
Flag of the Grand Duchy of Tuscany (1562-1737).svg Granducato di Toscana
TitoliMarchesi di Chianni e Rivalto
FondatoreAnichino
Data di fondazioneXIV secolo
Data di estinzione1847
Etniatoscana

I Riccardi (o Ricciardi) furono un'antica famiglia fiorentina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia si stabilì a Firenze intorno al XIV secolo con un certo Anichino[1]. Divennero banchieri durante il dominio dei Medici e resero importanti servigi politici al Granduca Ferdinando II. Quest'ultimo, proprio per questi servigi, li coronò marchesi concedendogli il territorio di Chianni (comprendente anche il territorio di Montevaso) e quello di Rivalto, che elevò a Marchesati. Nel Seicento, poiché oramai la famiglia granducale viveva nel ben più ampio Palazzo Pitti, e non più nel tradizionale Palazzo Medici, il granduca Ferdinando II decise di venderlo alla fidata famiglia Riccardi, che lo acquistò nel 1649 per 40.000 scudi. Dopo l'acquisto il palazzo cambiò nome e tuttora è chiamato palazzo Medici Riccardi.

Il palazzo Medici Riccardi

La famiglia fondò la Biblioteca Riccardiana, trasportandovi le preziose raccolte librarie della famiglia iniziate da un certo Riccardo Romolo agli inizi del Seicento[1].

Dopo quasi due secoli, nel 1810, i discendenti della famiglia furono costretti a vendere il costoso palazzo ai Lorena, divenuti granduchi dopo l'estinzione della famiglia Medici (1737).

La casata si estinse definitivamente nel 1847.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Enciclopedia Treccani, famiglia Riccardi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]