Uriah Heep

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Uriah Heep
Fred Barnard07.jpg
Uriah Heep in una illustrazione di Fred Barnard
Universo David Copperfield
Autore Charles Dickens
1ª app. in 1849
Interpretato da
Specie umana
Sesso Maschio
Professione avvocato

Uriah Heep è un personaggio letterario creato da Charles Dickens nel suo romanzo David Copperfield.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è celebre per la sua ostentata umiltà, l'untuosa ossequiosità, e la generale ipocrisia. Il suo riferirsi a David Copperfield come "Signor Copperfield" (l'originale inglese "Master Copperfield" rende maggiormente l'idea della sottomissione implicitamente insita nell'aggettivo) è ripetuto così spesso che facilmente diventa un appellativo falso e viscido. È l'antagonista principale di David nella seconda parte del romanzo. David lo incontra per la prima volta quando si trasferisce a vivere nella casa di Mr. Wickfield e della figlia Agnes. Uriah viene ripetutamente descritto come brutto e repellente - alto, magro e pallido con i capelli rossi e lo sguardo spento, parla con un tono di voce sommesso e sembra non guardare mai il suo interlocutore negli occhi. Dickens enfatizza negativamente anche le movenze di Uriah, descritte come striscianti; ciò indusse generazioni di lettori a credere che Dickens descrivesse una sorta di distonia muscolare, anziché sottolineare il serpentesco carattere di Uriah. In un'altra parte del libro, Uriah spiega le motivazioni delle sue ambizioni e della sua avidità, alimentate dal trattamento ricevuto da bambino e dagli incoraggiamenti dei genitori alla cupidigia. Uriah lavora nello studio legale di Mr. Wickfield in qualità di “umile“ impiegato praticante, studia nottetempo egli stesso Legge, e infine, ricattando Mr. Wickfield e facendo leva sulle sue debolezze, assume il pieno controllo dei suoi affari.

Alla fine riesce persino a diventare socio alla pari dello studio legale. La sua ambizione finale è quella di sposare la figlia di Wickfield, Agnes, e prendere così possesso del patrimonio di famiglia. Come per la maggior parte dei personaggi negativi di Dickens, l‘avidità è la motivazione principale delle loro malefatte. Il piano di Heep viene ostacolato dal Signor Micawber e da Tommy Traddles, con l'aiuto di David e Agnes. Una volta smascherati i suoi tradimenti e inganni, continua a perseguitare Micawber e Copperfield. Verso la fine del romanzo, lo vediamo in prigione a scontare le sue colpe, ritornato umile e ossequioso come un tempo, e con un comportamento da detenuto modello.

Critiche al personaggio[modifica | modifica wikitesto]

All'epoca dell'uscita del romanzo, alcuni critici accusarono Dickens di diffamare i portatori di handicap dipingendo lo spregevole Heep come affetto da disturbi motori. Trascurarono però che nel libro compare anche l'ammirevole Miss Mowcher, affetta da nanismo ma che dimostra di avere un cuore d'oro e una grande generosità. Altri personaggi di Dickens affetti da handicap fisici sono persone eccellenti, completamente estranee alla malvagità di Uriah Heep.

La deformità di Uriah è da intendersi come una sorta di metafora. Quando il giovane David stringe la mano a Uriah durante il loro primo incontro, la descrive come viscida e sudaticcia. Heep è paragonato ad un'anguilla, a causa della sua freddezza d'animo e dei suoi loschi pensieri, la descrizione del suo handicap nei movimenti è usata solo come metafora per enfatizzare questi suoi aspetti.

Quel che caratterizza maggiormente Uriah Heep non sono le sue supposte condizioni cliniche, ma il suo costante proclamarsi "umile". Una persona realmente umile, come David per esempio, o ancor meglio Tommy Traddles, non sbandiera ai quattro venti la propria umiltà. Uriah si dichiara tale per distogliere l'attenzione da sé stesso, così da poter più agevolmente tramare nell'ombra, indisturbato, truffando la clientela di Mr. Wickfield e rubando deliberatamente denaro alla zia di David e ad altri numerosi clienti dello studio legale.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kirk Blows, Uriah Heep Story, www.uriah-heep.com. URL consultato il 15 marzo 2007.