Uomo di Tollund

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mummia di Tollund.
Mummia di Tollund.

L'uomo di Tollund è una mummia di palude particolarmente ben conservata grazie agli sfagni, muschi tipici delle torbiere che hanno la caratteristica di rendere acido il terreno creando un ambiente inadatto ai batteri responsabili della decomposizione,[1] appartenente ad un uomo vissuto all'incirca nel IV secolo a.C., durante l'età del ferro[2] in Scandinavia. Fu sepolto in una palude di torba nello Jutland in Danimarca. La mummia di Tollund è notevole per il fatto che il suo corpo, e in particolare il volto, si è così ben conservato da sembrare morto solo di recente.[3]

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 maggio 1950, i fratelli Viggo ed Emil Højgaard, del piccolo villaggio di Tollund, erano andati a tagliare della torba per la loro stufa alla torbiera di Bjældskor Dale, 12 km ad ovest di Silkeborg in Danimarca.[3] Mentre lavoravano notarono in uno strato di torba un volto così fresco che supposero di aver scoperto la vittima di un recente omicidio e immediatamente denunciarono il fatto alla polizia di Silkeborg.[4] La polizia si rese presto conto che il corpo, che si trovava sepolto a 2,5 metri di profondità nella torbiera, non apparteneva alla vittima di un crimine recente ma doveva trattarsi di un ritrovamento archeologico. Si recò quindi sul posto insieme ad alcuni ricercatori del museo di Silkeborg che, resisi conto dell'importanza della scoperta, mandarono a chiamare l'archeologo P.V. Glob, esperto in mummie di palude.[3][5] Glob stabilì che il corpo risaliva a circa 2000 anni prima e che l'uomo era stato probabilmente ucciso e gettato nella palude come sacrificio a divinità legate alla fertilità.[3][4] Gli organi interni erano conservati bene come la sua pelle e questo ha permesso agli scienziati di eseguire studi e ricerche molto accurate ed importanti.

L'Uomo fi Tollund era stato sepolto ad una distanza di 50 metri dalla terra ferma ed il suo corpo era stato disposto in posizione fetale e seppellito sotto circa 2 metri di torba. Indossava un cappuccio di pelle tenuto saldamente fermo da una cinghia annodata sotto il mento ed intorno alla vita si trovava una cintura di pelle di bue. Ad eccezione di questo il corpo era completamente nudo. Solitamente i corpi dell'età del ferro rinvenuti nelle torbiere erano vestiti oppure i loro abiti erano stati posti accanto a loro. Non si sa perchè l'Uomo di Tollund non avesse degli abiti, anche se è possibile che questi si siano decomposti nel tempo se erano stati realizzati in fibbre vegetali.[6]
Intorno al collo della vittima vi era un cappio con il nodo scorsoio rivolto dietro le spalle.[4] I capelli erano stati tagliati molto corti, delle lunghezza di un paio di centimetri, e al momento del ritrovamento mostravano un colore rosso acceso dovuto all'effetto dell'acqua della torbiera. Non è possibile sapere quale fosse il loro colore originale. Sul mento è presente una barba di circa 1 millimetro di lunghezza, segno che l'uomo non si era rasato nelle ventiquattro ore precedenti alla morte.[7]

Test scientifici[modifica | modifica wikitesto]

Al momento della scoperta gli scienziati che esaminarono il corpo dell'Uomo di Tollund stimarono il momento della morte intorno a 2000 anni fa basandosi sui resti di cibo contenuto nel suo stomaco. Negli anni successivi il corpo fu sottoposto a numerosi esami, tra cui test sul carbonio 14 che hanno permesso di datare la morte tra il 300 e il 400 a.C.[8]

Esami a raggi X hanno mostrato che la testa dell'uomo è integra e il suo cuore, polmoni e fegato sono ben conservati. L'acido presente nella torba, insieme alla mancanza di ossigeno sotto la superficie, ha infatti ben conservato i tessuti molli del corpo.[9] L'uomo era alto 161 centimetri e doveva avere un'età compresa tra i 30 e i 40 anni. Era sicuramente un uomo adulto in quanto i denti del giudizio erano già spuntati.[10]

Fu probabilmente impiccato con la corda che si trova intorno al suo collo. Gli esami ai raggi X hanno rivelato che le vertebre cervicali non sono spezzate, ma gli scienziati sono certi che la causa della morte sia stata l'impiccagione. Il cappio ha lasciato infatti chiari segni sulla pelle sotto il mento e al lato del collo, anche se non vi era alcun marchio nella parte posteriore del collo in cui il nodo è stato trovato. Inoltre la lingua era distesa, come spesso accade durante le impiccagioni.[11]

Durante gli esami degli anni '50 lo stomaco e l'intestino furono rimossi dal corpo e furono prelevati campioni del suo contenuto.[3] Gli scienziati hanno scoperto che l'ultimo pasto dell'uomo fu un porridge a base di verdure e sementi, sia coltivate come orzo e semi di lino sia selvatiche come Camelina sativa e corregiola. Complessivamente sono stati identificati circa 40 diversi semi. In base alla fase di digestione è stato dedotto che il pasto sia stato consumato tra le 12 e le 24 ore prima della morte. Nello stomaco non vi erano tracce di carne, di pesce nè di frutta fresca, il che fa pensare che l'uomo sia morto durante l'inverno, quando la disponibilità di questi alimenti era più scarsa. La stagione invernale è anche compatibile con il fatto che temperature basse sono necessarie per la conservazione delle mummie di palude. [12]
L'orzo presente nello stomaco presentava tracce di ergot, un fungo allucinogeno parassita delle graminacee ed in particolare della segale, e alcuni ricercatori hanno ipotizzato che potrebbe essere stato assunto volontariamente per alterare il proprio stato mentale prima di essere sacrificato.[13]

Nel 2002 la mummia di Tollund è stata sottoposta a nuovi esami, tra cui una tomografia computerizzata tramite la quale sono state estratte più di 16000 immagini. I nuovi test hanno confermato l'impiccagione come causa della morte e l'incredibile buona conservazione degli organi interni.[14]

La mummia di Tollund oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo è esposto al museo Silkeborg in Danimarca, anche se solo la testa è originale. Dal momento che le tecniche di conservazione del materiale organico non erano sufficientemente avanzate nei primi anni cinquanta del secolo scorso per consentire la conservazione dell'intero corpo, si scelse di preservare solo la testa, sostituendo l'acqua contenuta nelle cellule con cera d'api. Questo permise di preservare l'aspetto della testa, mentre il resto del corpo venne essiccato.[15] Nel 1987 il Silkeborg Museum ha ricostruito il corpo basandosi sulle dimensioni dei resti dello scheletro e sulle fotografie scattate negli anni '50, in modo da ottenere una replica fedele di quella che era la sua posizione originale al momento della sepoltura.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, Why are Bog Bodies Preserved for Thousands of Years?, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  2. ^ Susan K. Lewis - PBS (2006). Tollund Man (English). Public Broadcasting System - NOVA. Retrieved on September 22, 2007
  3. ^ a b c d e (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - A Body Appears, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 22 settembre 2007.
  4. ^ a b c Barber, Paul; Glob, P. V.; Elizabeth Wayland Barber, The Bog People: Iron-Age Man Preserved, New York, New York Review of Books, 2004, p. 304, ISBN 1-59017-090-3.
  5. ^ (EN) (NYRB), P. V. Glob (1911-1985), New York Review of Books (NYRB). URL consultato il 22 settembre 2007.
  6. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - The naked body, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  7. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - Hair and beard, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  8. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - Carbon-14 Dating, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  9. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - Autopsy and X-Ray Examination, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  10. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man's Appearance, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  11. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, Was the Tollund Man Hanged?, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  12. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - The last meal, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  13. ^ Adam Wood, Mummies, New York, Reference Pont Press, 2009.
  14. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - Latest research, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  15. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, Preservation of the Tollund Man, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.
  16. ^ (EN) Silkeborg Public Library, Silkeborg Museum, The Tollund Man - The body, Silkeborg Public Library, 2004. URL consultato il 23/02/2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 56°09′52″N 9°23′34″E / 56.164444°N 9.392778°E56.164444; 9.392778