Umm Dabaghiya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Posizione di Umm Dabaghiya. In marrone l'estensione della relativa cultura

Umm Dabaghiya è una delle più antiche culture ceramiche del Vicino Oriente antico, in particolare la più antica dell'alta Mesopotamia. Risale al periodo 6000-5500 a.C. circa. Si trova a sud del Gebel Singiar e a sudovest di Ninive[1], nel nord dell'attuale Iraq.

Ritrovamenti[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un sito piuttosto minuto, un villaggio che ospitava appena sei famiglie[2]. Le case sono quadrangolari (una forma che prelude all'ampliamento urbano) e presentano più ambienti. Sono stati rintracciati anche magazzini in forma di cellule quadrate.[1]

Agricoltura e allevamento dovevano essere assai poveri (il clima era infatti alquanto arido: anche di qui l'eccezionalità del sito[2]). La maggiore fonte di sostentamento potrebbe essere stata la caccia all'onagro selvatico (il 70% delle ossa ritrovate nei pressi del sito appartengono a questa specie, il 20% a gazzelle, appena il 10% a caprovini addomesticati).[1]

La ceramica, presente in abbondanza insieme al rame e all'ossidiana dell'Anatolia[2], si presenta sia nella versione dipinta che in quella lustrata, con decorazioni incise o applicate[1].

Nelle abitazioni sono state trovate tracce di un'iconografia simile a quella di Çatalhöyük, in particolare murali raffiguranti la caccia all'onagro selvatico. La presenza degli ingressi sul tetto, allo stesso modo che a Çatalhöyük, ha suggerito al ricercatore che ha condotto gli scavi, Diana Kirkbride, la possibilità che nella zona fosse attivo un commercio di ossidiana con l'Anatolia.[2] L'intero sito potrebbe anzi essere stato una sorta di stazione di passaggio, specializzata nella produzione di pellami, come attesta la vasta presenza di attrezzi di selce per raschiare[3][4].

Schema cronologico del neolitico del Vicino Oriente[5]
6000 Khabur Gebel Singiar
Assiria
Medio Tigri Bassa
Mesopotamia
Khuzistan Anatolia Siria
5600   Umm Dabaghiya     Muhammad Giaffar Çatalhöyük
(6300-5500)
 
Amuq A
5200
Halaf antico

Hassuna
Samarra antico
(5600-5400)

Samarra medio
(5400-5000)

Samarra tardo
(5000-4800)
 
Susiana A
Hagilar

Mersin 24-22
 

Amuq B
4800
Halaf medio
Hassuna tardo

Gawra 20
Eridu
(= Ubaid 1)
Eridu 19-15

Tepe Sabz
Hagilar

Mersin 22-20

Amuq C
4500 Halaf tardo Gawra 19-18   Haggi Muhammad
(= Ubaid 2)

Eridu 14-12
Khazineh

Susiana B
Gian Hasan

Mersin 19-17

Amuq D

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Liverani 2009, p. 86.
  2. ^ a b c d Bawden.
  3. ^ (EN) Prehistoric society: a new picture emerges, articolo di William K. Stevens dal New York Times del 16 dicembre 1986.
  4. ^ (EN) Da antiquitiesexperts.com.
  5. ^ Liverani 2009, p. 84.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]