Tvs telexpress

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

TVS Telexpress fu la prima televisione nazionale privata italiana. Nata nel 1975 in seno alla SIT, Società Impianti Televisivi del gruppo toscano Marcucci (attivo soprattutto negli emoderivati), ripetitorista in Italia ex L. 103/1975 dei programmi di Telemontecarlo, aveva sede a Castelvecchio Pascoli, nella Garfagnana, in provincia di Lucca, presso il centro polifunzionale Il Ciocco (da cui anche la denominazione Teleciocco).

Lo sviluppo tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Nel giro di pochi mesi, usufruendo delle infrastrutture tecniche già presenti in molte aree del territorio nazionale (Lombardia, Veneto, Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Puglia), la SIT favorì la creazione di stazioni locali, quali: Telenord Milano; Tele Radio Express a Genova; Telexpress 2 a Bologna; Tele San Marco a Padova; Telesud a Napoli; Teledue a Torino; Teleurbe a Roma.

La prima diretta nazionale privata italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 1976, tali emittenti, che avevano avuto fino a quel momento programmazioni simili ma autonome, si collegarono in interconnessione (ponte radio), per irradiare il Rally de Il Ciocco. Era la prima diretta nazionale privata italiana.

La nascita di Elefante Tv[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo successivo (1977/1978), molte trasmissioni toscane venivano diffuse in diretta sulle emittenti del gruppo, ma fu solo nel 1979 che esse furono formalmente consorziate per irradiare una programmazione comune (fatta salva qualche finestra locale) sotto il marchio Elefante Tv. In quella occasione la diffusione sul territorio nazionale si ampliò con l'ingresso nel network anche di stazioni non di proprietà dei Marcucci. Le emittenti consorziate erano: in Lombardia Royal, ex Telenord Milano, canali 39 e 63 (di proprietà); TVC Varese, canale 60 e Radio Tele Garda; in Toscana TRE - Tele Radio Express-Teleciocco, canali 51, 59 e 65 (di proprietà); in Piemonte Telemontoso di Torino, canale 65 e Quartarete; in Veneto ATV di Rovigo, canali 35, 27, 38, 41, F, 59, 61 e 69 e Tele S. Marco di Rovigo (di proprietà): in Friuli ATF; nella Marche Tv Centro Adratica di Pesaro; nel Lazio GBR, canali 33 e 47 e Teleurbe (di proprietà); in Umbria ATV e Tele Città Oggi di Terni; in Abruzzo Tele Teramo; in Sardegna Nuova Tele Etere Sassari e Tele Isola Nuoro; in Campania ATC Telesud, canali 65 e 66 (di proprietà) e Tele Salerno 1; in Puglia RTF di Foggia; in Calabria RTC Catanzaro; in Sicilia Video Siracusa, Tele Radio Occidentale di Marsala -Tp, ITC di Palermo, Tele Radio Canicattì di Agrigento, Radio Video Mediterraneo di Modica - Rg). Cessava così, sostanzialmente, l'esistenza di TVS Telexpress, con la nascita del network nazionale che aveva lo slogan "Divertiti un Elefante".

La filiazione di PIN Primarete Indipendente, di Canale 2000 e di Videomusic[modifica | modifica wikitesto]

Sostanzialmente, dicevamo, perché formalmente l'emittente continuò ad esistere (con la sigla TVS) anche dopo la conclusione delle nuove operazioni del gruppo Marcucci, come service di PIN Primarete Indipendente di Rizzoli, Canale 2000 e Videomusic.

L'eredità di TV Telexpress[modifica | modifica wikitesto]

Erede dell'antica TVS Telexpress è l'attuale Noi Tv di Lucca, sempre di proprietà della famiglia Marcucci e sorta nel 1989 dopo la cessione della rete Elefante Tv a Telemarket e di Videomusic al gruppo Cecchi Gori.