Tremors 3 - Ritorno a Perfection

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Tremors 3 - Ritorno a Perfection
Tremors 3.jpg
Un Ass-Blaster in una scena del film
Titolo originale Tremors 3: Back to Perfection
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2001
Durata 104 min
Genere orrore, fantascienza, commedia, azione
Regia Brent Maddock
Soggetto S.S. Wilson, Brent Maddock, Nancy Roberts
Sceneggiatura John Whelpley
Fotografia Virgil L. Harper
Musiche Kevin Kiner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tremors 3 - Ritorno a Perfection (Tremors 3: Back to Perfection) è un film del 2001, diretto dal regista Brent Maddock. È il terzo film della serie di Tremors.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Burt Gummer, il cacciatore di Graboid, scopre grazie a un paleontologo la presenza nella valle di uova fossili, che si schiudono ogni 300 anni circa, riconducibili ai Graboid.

Insieme a Jack e Jodi scopre che i Graboid-bipedi si sono mutati in una forma più grande e alata, capace anch'essa di individuare le prede grazie ad un sensore termico posto sul muso. Dopo averne ucciso uno, scoprono che questa nuova evoluzione trasporta uova e conserva all'interno del proprio organismo due liquidi, la cui miscela in presenza di aria è altamente infiammabile. Le larve, una volta schiusesi le uova, sarebbero cresciute fino a diventare Graboid-vermi, che poi sarebbero mutati in Graboid-bipedi ed infine in Graboid-alati, battezzati Ass-Blaster, i quali avrebbero dato inizio ad un nuovo ciclo della specie. Gli Ass-Blaster, come gli Shrieker, sono in grado di riprodursi in modo ermafrodito, ma tramite la deposizione di uova. Grazie alla scoperta della reazione chimica dei due liquidi, durante la battaglia finale, i tre protagonisti si servono di una rudimentale arma, incrocio tra un mortaio ed una balestra, capace di scagliare dardi incendiarii che, trafiggendo i mostri, li fa esplodere.

Finita la battaglia con gli Ass-Blaster, i tre, stremati, vengono attaccati da un ultimo Ass-Blaster che però viene divorato da un Graboid albino, che Burt soprannomina El Blanco, grazie ad uno stratagemma.

Alla fine Burt, grazie alle sue attrezzature, gioca con El Blanco, risparmiandolo a differenza delle altre creature sia per la sua singolarità.

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