Terremoto di Hokkaidō del 2018

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Terremoto di Hokkaidō del 2018
2018 Iburi earthquake intensity map.jpg
Mappa delle scosse del sisma
Data5 settembre 2018
Ora3:08 (UTC+9)
Magnitudo momento6,6 Mw
Profondità33,4 km
EpicentroSottoprefettura di Iburi
42°40′15.6″N 141°55′58.8″E / 42.671°N 141.933°E42.671; 141.933Coordinate: 42°40′15.6″N 141°55′58.8″E / 42.671°N 141.933°E42.671; 141.933
Nazioni colpiteGiappone Giappone
Intensità MercalliIX
Vittime41 morti e circa 680 feriti[1]

Il terremoto di Hokkaidō del 2018 (平成30年北海道胆振東部地震 Heisei sanjūnen Hokkaidō Iburi tōbu jishin?) si è verificato alle ore 3:08 di notte del 5 settembre 2018 nella parte meridionale dell'isola di Hokkaidō, in Giappone. L'epicentro è stato 27 km a est del centro di Tomakomai, nella sottoprefettura di Iburi, a una profondità di 33,4 km con una magnitudo di 6,6 Mw della scala MMS e intensità di 7 MJ della scala shindo dell'Agenzia Meteorologica Giapponese.[2]

Intensità[modifica | modifica wikitesto]

Scosse di assestamento dopo quella principale

È stato il primo sisma a raggiungere in Hokkaidō il grado di intensità 7 MJ della scala shindo dell'Agenzia Meteorologica Giapponese e il sesto in Giappone da quando il sistema di misurazione fu introdotto nel 1949.[3]

Municipalità colpite da un livello di almeno 6,6 Mw della scala MMS[4]
gradi della
scala shindo
Prefettura Municipalità
7 Hokkaidō Atsuma
6-superiore Abira, Mukawa
6-inferiore Aeroporto di Shin-Chitose, Hidaka, Biratori
5-superiore Sapporo, Tomakomai, Ebetsu, Mikasa, Chitose, Eniwa, Naganuma, Shinhidaka
5-inferiore Hakodate, Muroran, Iwamizawa, Noboribetsu, Date, Kitahiroshima, Ishikari, Shinshinotsu, Nanporo, Yuni, Kuriyama, Shiraoi

Nei giorni successivi vi furono 129 scosse di assestamento la più forte delle quali di intensità 5,4 Mw fu registrata la mattina del 6 settembre.[5]

Vittime e danni[modifica | modifica wikitesto]

Il terremoto provocò la morte di 41 persone, 36 delle quali nella sola Atsuma, e il ferimento di circa 680.[1] La zona era stata colpita il giorno prima dal passaggio del tifone Jebi, il più forte che avesse colpito il Giappone negli ultimi 25 anni. Alcune vittime morirono sotto frane di terre imbevute di pioggia provocate dal sisma.[6]

Tutti i 2,95 milioni di nuclei familiari in Hokkaidō rimasero senza energia elettrica in quanto la centrale a carbone di Atsuma dell'Azienda per l'energia elettrica di Hokkaidō fu danneggiata da incendi causati dal terremoto. Il collasso di questo impianto provocò uno scompenso nell'intero sistema di fornitura dell'isola e ne determinò il black out generale.[7] Alle 18:30 locali del giorno del sisma, l'energia elettrica fu ripristinata per 340 000 abitazioni di Hokkaidō. L'8 settembre era stata ripristinata nel 99% delle abitazioni.[8]

Vista aerea di alcune frane ad Atsuma

Tutti i voli dell'aeroporto di Shin-Chitose furono quel giorno cancellati e l'impianto riprese a funzionare il mattino dopo. Furono interrotti tutti i servizi ferroviari, di metropolitana e autobus a causa del black out elettrico,[9][10] che costrinse gli ospedali a funzionare a regime ridotto con sistemi di emergenza di energia elettrica. Molti che si recarono al pronto soccorso non poterono essere curati.[11]

Molte strade dell'isola fino a Sapporo divennero impraticabili, alcune a causa delle frane che le investirono e altre distrutte dalle scosse sismiche.[7] Il black out elettrico ebbe ripercussioni anche sull'industria agro-alimentare. L'isola produce la metà del latte giapponese, le mucche non furono munte perché non funzionavano gli impianti frigoriferi e il latte andò perso. Stessa sorte subirono prodotti ittici e agricoli senza impianti frigoriferi e senza poter essere trasportati per l'interruzione della rete di trasporti.[12]

Fasi dell'emergenza[modifica | modifica wikitesto]

Il governo annunciò l'impiego per i soccorsi di 25 000 militari delle Forze di autodifesa giapponesi.[13] Squadre di volontari giunsero dalla prefettura di Aomori e da Tokyo.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (JA) 平成30年北海道胆振東部地震による被害及び消防機関等の対応状況(第25報) (PDF), su fdma.go.jp, 14 settembre 2018. URL consultato il 15 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2018).
  2. ^ (EN) M 6.6 - 27km E of Tomakomai, Japan, United States Geological Survey, 2018. URL consultato il 15 settembre 2018.
  3. ^ (JA) 厚真町は震度7 北海道内で史上初の観測 気象庁, Asahi Shimbun.
  4. ^ (JA) 北海道胆振地方中東部を震源とする地震について, 日本首相官邸, 6 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2018).
  5. ^ (EN) M 5.4 – 29km E of Tomakomai, Japan, United States Geological Survey. URL consultato il 15 settembre 2018.
  6. ^ (EN) Hokkaido earthquake: Eight dead as landslides and power outages hit northern Japan, The Daily Telegraph.
  7. ^ a b (EN) Hokkaido quake: Landslides bury homes, power cut to millions, Asahi Shimbun.
  8. ^ (JA) 設備および停電等の状況について, su hepco.co.jp (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2018).
  9. ^ (JA) ライフラインの状況(9月6日18:30時点), su kantei.go.jp.
  10. ^ (EN) Breaking News at 11:00, NHK World-Japan, 7 settembre 2018.
  11. ^ (EN) Quake paralyzes public transport in Hokkaido, NHK World-Japan. URL consultato il 15 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2018).
  12. ^ (EN) Farmers, fishers struggling after Hokkaido quake, NHK World-Japan. URL consultato il 15 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2018).
  13. ^ (EN) Powerful quake paralyses Hokkaido in latest disaster to hit Japan, Reuters.
  14. ^ (JA) 新幹線運休、青森からフェリーで対岸へ, Mainichi Shimbun.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]