Terathopius ecaudatus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Falco giocoliere
Bukázó sas.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Accipitriformes
Famiglia Accipitridae
Sottofamiglia Circaetinae
Genere Terathopius

Lesson, 1830

Specie T. ecaudatus
Nomenclatura binomiale
Terathopius ecaudatus
Daudin, 1800
Areale

Gaukler Terathopius ecaudatus world.png

Il Falco giocoliere (Terathopius ecaudatus) è un'aquila di medie dimensioni appartenente alla famiglia delle Accipitridae.
È l'unico membro del genere Terathopius e probabilmente l'origine dell' "Uccello dello Zimbabwe", emblema nazionale dello Zimbabwe.

Il suo nome in Francese (Bateleur, ripreso anche dall'Inglese) descrive la sua caratteristica abitudine di battere le estremità delle ali mentre vola, come per cercare il bilanciamento.

In alcuni Paesi, il falco giocoliere è talvolta noto come "Aquila delle Conifere" o anche "Aquila dei Pini", dal momento che le sue piume somigliano talvolta allo strobilo quando le agita.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una specie dalla coda estremamente corta (ecaudatus in latino significa senza coda) che lo rende inconfondibile in volo. Il maschio adulto è lungo dai 60 ai 75 cm con un'apertura alare di 175 cm. Ha un piumaggio nero, eccezion fatta per il manto e la coda castagna, le ali grigie, la pelle della faccia, il becco e le zampe rosse.

La femmina è simile al maschio tranne per le piume alari secondarie, tendenti più al grigio che al nero. I piccoli sono marroni con macchie bianche e hanno la pelle facciale verdastra. Impiegano sette o otto anni per raggiungere la piena maturità.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È diffuso in gran parte dell'Africa, dal Senegal a ovest fino alla Somalia a est arrivando fino alla fascia settentrionale del Sudafrica. Vive praticamente ovunque nelle regioni a sud del Sahara ad eccezione del bacino del Congo. I coloni provenienti dall'Europa, che si recarono in Africa all'epoca degli imperi coloniali, perseguitarono pesantemente il rapace, usando tanto i fucili che i bocconi avvelenati. Gli erano imputati praticamente tutti i furti di bestiame. Vive particolarmente nelle savane, ai margini delle foreste, sulle coste e anche sulle vette montane oltre i 4000 metri.

Abitudini[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

La preda di questo rapace è costituita prevalentemente da uccelli, soprattutto colombidi e pteroclidae, e anche piccoli mammiferi. Occasionalmente non disdegna le carcasse.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Nidifica sugli alberi, deponendo un solo uovo che è covato per 42 o 43 giorni dalla femmina, che si cura poi dei piccoli per 90-125 giorni finché non sono in grado di volare. I falchi giocolieri sono monogami e utilizzano lo stesso nido per vari anni. Gli uccelli non accoppiati aiutano talvolta al nido.

Verso[modifica | modifica sorgente]

Il falco giocoliere è solitamente silenzioso.

Galleria di immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli