Tecnica (azienda)

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Tecnica
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà controllata
Fondazione1960 a Montebelluna
Fondata daGiancarlo Zanatta
Sede principaleGiavera del Montello
GruppoTecnica Group Spa
Persone chiave
Settoreequipaggiamento sportivo
Fatturato335 milioni di (2016)
Sito web

Tecnica è una sussidiaria e marchio del Gruppo Tecnica Spa, azienda italiana di equipaggiamento e abbigliamento sportivo[1]. Il marchio Tecnica è attualmente specializzato nelle aree Alpine e Outdoor, con la produzione di scarponi da sci e scarpe dedicate al trail running, hiking, trekking, e globetrotter.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il calzaturificio venne fondato da Giancarlo Zanatta a Montebelluna nel 1960, sviluppando l'attività avviata artigianalmente ancora nel 1930 da Oreste Zanatta e producendo inizialmente scarpe da lavoro per i lavoratori delle vicine Dolomiti.

Nel luglio 1969 l'azienda cambia produzione indirizzandosi verso gli sport invernali e pochi mesi dopo, nel 1970, lancia il Moon Boot, doposcì ispirato agli stivali indossati da Neil Armstrong e dagli astronauti della missione Apollo che condusse allo sbarco sulla luna. Il successo fu enorme, solo nel primo anno vennero venduti un milione di esemplari.[2] Sempre negli anni settanta venne lanciato il primo scarpone di plastica bi-iniettato, il Tecnus. [3] Da lì a pochi anni venne lanciato anche la serie TNT, diventando uno dei principali gruppi internazionali della calzatura sportiva.

Nel 1985 lancia la sua prima linea di scarpe outdoor, diventando in breve tempo uno dei più importanti marchi del settore. Nel 1989 rileva Think Pink (abbigliamento sportivo), nel 1993 acquisisce Lowa, un'azienda tedesca produttrice di scarpe da trekking e di outdoor di alta gamma, poi è la volta di Marker (attacchi, occhiali, maschere) e, nel 1998, acquisisce Dolomite, storica azienda del distretto di Montebelluna con più di cento anni di esperienza alle spalle e legata alla conquista alpinistica del K2 nel 1954 e nasce così il Gruppo Tecnica.

Il logo di Nordica

Nel 2000, Tecnica Group, azienda capogruppo, è leader mondiale nel dopo sci, il terzo al mondo negli scarponi da sci e il più grande produttore europeo di scarpe outdoor. Distribuisce in oltre 70 paesi con oltre 3000 punti vendita, nel 2002 lancia HotForm, uno speciale sistema di termo riscaldamento della scarpetta interna e capace di sagomare lo scarpone in linea con l'anatomia del piede. Lancia anche Rapid Access, un meccanismo innovativo di apertura in grado di rendere più facile indossare gli scarponi. Nel 2002 si conferma primo produttore mondiale di scarponi da sci, terzo produttore mondiale di prodotti sportivi invernali e primo produttore europeo di calzature per sport e tempo libero all'aperto.

Nel 2003 acquisisce Nordica dai Benetton e nel 2006 Blizzard dagli austriaci. Quell'anno dispone dei marchi Tecnica (sci e outdoor), Nordica (attrezzature legate allo sci), Blizzard, (sci), Lowa (abbigliamento invernale sportivo e per tempo libero), Moon Boot (doposci), Dolomite, Rollerblade (pattini in linea) e Nitro (tavole da snowboard). In quegli anni il 42% della produzione è coperto da attrezzature per lo sci alpino, il 34% da calzature e abbigliamento per il tempo libero all'aperto, il 15% dall'abbigliamento e calzature invernali e il 10% dai pattini. Il primo mercato di vendite è in quel periodo la Germania (le vendite sono il 20% dei prodotti), seguito dal 14% degli Stati Uniti d'America e il 13% dell'Italia. Il gruppo vende il 75% dei propri prodotti in Europa, l'11% è esportato nel resto del mondo di cui il 6% in Asia.[4]

La situazione negli anni si modifica. Nel 2012 i ricavi toccano i 400 milioni di euro ma l'indebitamento è forte e la società risente della crisi economica. Nel 2013 il fatturato scende a 323 milioni di euro, nel 2014 risale a 330 milioni: il 50% del fatturato è coperto dalla sezione outdoor & footwear, l'8% dall'abbigliamento e accessori, il 17% da scarponi da sci, il 15% dalla produzione di sci e il 10% da pattini in linea. C'è una riduzione nel numero dei dipendenti, sono venduti alcuni marchi, nell'ottobre 2015 anche Dolomite è ceduta agli svizzeri di Scott Sports.[5] Un mese dopo Giancarlo Zanatta lascia i principali incarichi della società al figlio Alberto[6] il quale nel settembre 2016 passa l'incarico di amministratore delegato a Antonio Dus tenendo per sé il ruolo di presidente.

Alla fine del 2017 l'Italmobiliare di Carlo Pesenti acquisisce il 40% di Tecnica Group con un investimento di circa 60 milioni di euro.[7] Il progetto di Pesenti è costruire un polo italiano nel settore dell'attrezzo sportivo.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Frédéric Tain, Sport: Un marché en or, distribution et industrie du sport et des loisirs, analyse, statistiques, tendances, Carnot éditions, p. 103, ISBN 2-912362-24-5.
  2. ^ Tecnica Group, storia dell'impresa che ha inventato i Moon Boot, su linkiesta.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  3. ^ storia del gruppo, su tecnicagroup.com. URL consultato l'8 gennaio 2013.
  4. ^ Dati produzione e mercato, su tecnicagroup.com. URL consultato l'8 gennaio 2013.
  5. ^ Tecnica vende Dolomite a Scott Sports, su mffashion.com. URL consultato il 23 novembre 2017.
  6. ^ "Da soli fino a 500 milioni poi crescita con la Borsa o con nuovi soci", su repubblica.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  7. ^ Italmobiliare si compra il 40% di Tecnica, su repubblica.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  8. ^ Pesenti scommette su Tecnica e punta al polo degli sport, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 4 dicembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]