Tatiana de Rosnay

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tatiana de Rosnay nel 2010

Tatiana de Rosnay (Neuilly-sur-Seine, 28 settembre 1961) è una scrittrice, sceneggiatrice e giornalista francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Neuilly-sur-Seine nel 1961 da madre inglese e padre francese di discendenza russa, vive e lavora a Parigi[1].

Dopo gli studi all'University of East Anglia a Norwich, è tornata in Francia dove ha lavorato come giornalista per riviste come Vanity Fair, Elle e Psychologies Magazine[2].

Autrice di alcuni episodi della serie francese Affaires familiales, a partire dai primi anni novanta ha intrapreso una fortunata carriera di scrittrice pubblicando 4 raccolte di racconti, una biografia di Daphne du Maurier e 12 romanzi (dei quali 3 scritti in lingua inglese)[3].

Tre sue opere hanno fornito da soggetto per altrettante pellicole cinematografiche, tra le quali si ricorda La chiave di Sara che racconta il rastrellamento del Velodromo d'Inverno del 1942[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Pagina dedicata alla scrittrice, su goodreads.com. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  2. ^ (FR) Biografia, su elle.fr. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  3. ^ (FR) La biographie de Tatiana de Rosnay, su gala.fr. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) Intervista, su motherdaughterbookclub.com. URL consultato il 27 febbraio 2018.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Appartement témoin (1992)
  • Le Dîner des ex / Partition amoureuse (1996)
  • Le Cœur d'une autre (1998)
  • Le Voisin (2000)
  • La Mémoire des murs (2003)
  • Spirales (2004)
  • Moka (2006)
  • La chiave di Sara (Sarah's Key) (2007), Milano, Mondadori, 2007 traduzione di Adriana Colombo e Paola Frezza Pavese ISBN 978-88-04-56372-3.
  • Segreti di famiglia (A Secret Kept) (2009), Milano, Corbaccio, 2011 traduzione di Valeria Galassi ISBN 978-88-6380-193-4
  • The House I Loved (2010)
  • À l'encre russe (2013)
  • Sentinelle de la pluie (2018)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Mariés, pères de famille (1995)
  • Amsterdamnation et autres nouvelles (2013)
  • Café Lowendal et autres nouvelles (2014)
  • Son carnet rouge (2014)

Biografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Daphne (Manderley Forever: A Biography of Daphne du Maurier), Vicenza, Neri Pozza, 2016 traduzione di Alberto Folin ISBN 978-88-545-1237-5

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71444033 · ISNI (EN0000 0001 2102 2370 · LCCN (ENn95092448 · GND (DE13276377X · BNF (FRcb12235100w (data)