Suki Schorer

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Suki Schorer nel 1965

Suki (Suzanne) Schorer (Boston, 11 marzo 1939) è una danzatrice, docente e scrittrice statunitense, specialista dell’estetica di George Balanchine e della sua tecnica di danza classica, detta Metodo Balanchine.

Acquisisce la sua formazione professionale alla San Francisco Ballet School.

Ruoli interpretati[modifica | modifica wikitesto]

Entra a far parte del San Francisco Ballet nel 1956. Nel 1959, su invito di George Balanchine, entra a far parte del New York City Ballet e nel 1968, diviene étoile. Il repertorio da lei interpretato comprende svariati ruoli da prima ballerina e da étoile in Apollo, Serenade, Concerto Barocco, Symphony in C, Ivesiana, Stars and Stripes, Tarantella, Jewels ed in altri balletti. Balanchine ha modo di creare per lei diversi ruoli in Don Quixote, Raymonda Variations, Harlequinade, e A Midsummer Night's Dream.

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo l'arrivo di Suki Schorer al New York City Ballet, Balanchine decide di affidarle corsi all'accademia del New York City Ballet, la School of American Ballet e le dà l'incarico di sostituirlo, al bisogno, nel tenere la quotidiana lezione della compagnia. Più avanti, gestisce un corso di “nuove leve”, dedicato ai danzatori appena entrati in compagnia. Suki Schorer percorre gli Stati Uniti alla ricerca di nuovi talenti per la School of American Ballet e fa da assistente a Balanchine in una serie di seminari di formazione per insegnanti di danza classica, organizzati con fondi messi a disposizione dalla Ford Foundation.

Al ritiro di Suki Schorer dalla compagnia, nel 1972, Mr. B istituisce alla SAB un nuovo corso femminile di livello avanzato, di cui le affida la responsabilità. Nel 1998, la Fondazione Brown istituisce per lei, nel corpo docente della SAB, un'apposita cattedra della Senior Faculty, incarico che ricopre tuttora e che costituisce la sua attività principale[1]. Nel 1992, Suki Schorer entra a far parte del Who's Who in America; nel 1997, riceve il premio Distinguished Teacher in the Arts della National Foundation for the Advancement of the Arts, e infine, nel 1998, il Dance Magazine Award. Nel 2001, viene chiamata a far parte della Century Association of New York. È membro della giuria del Prix de Lausanne[2].

Conferenze[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1972, Suki Schorer prosegue la gestione del programma di conferenze-dimostrazioni tenute dal NYC Ballet nelle scuole pubbliche, intrapreso da Balanchine. Suki Schorer ha dedicato la sua vita alla diffusione del metodo Balanchine, mediante pubblicazioni, conferenze, partecipazione a convegni e con l'insegnamento nelle compagnie e scuole di tutto il mondo. Nelle conferenze più recenti, in particolare, effettua uno studio comparativo del metodo Balanchine con quello Vaganova (Agrippina Jakovlevna Vaganova).

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Suki Schorer ha svolto un'intensa attività di scrittrice di danza:

  • contributo a I Remember Balanchine[9] di Francis Mason, Doubleday 1991. pag. 455
  • 1997 Balanchine pointework
  • 1999 Il libro Suki Schorer on Balanchine Technique[10], “summa” dell'insegnamento consacrato da Balanchine ai danzatori professionisti, viene edito da Knopf e nel 2000, riceve il premio de la Torre Bueno conferito dalla Dance Perspectives Foundation. L'edizione italiana Suki Schorer e la tecnica Balanchine[11] e quella francese[12] vengono pubblicate nel 2009 da Gremese.
  • 1999 contributo a First Lessons in Ballet[13] di Lise Friedman, Workman
  • contributo a 'Balanchine: Celebrating a Life in Dance[14], Costas, Tide-Mark Press 2003
  • contributo a Grace Under Pressure: Passing Dance Through Time, Proscenium Publishers, Inc., 2003
  • Nel 2005, Workman pubblica Put Your Best Foot Forward[15], una raccolta di consigli e di massime ad uso dei bambini (scritto in collaborazione con la SAB)
  • contributo a Balanchine Then and Now[16] edito da Sylph Editions nel 2008 (pagg.101-109 Suki Schorer in Conversation with Ann Hogan)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Suki Schorer ha realizzato diversi video consacrati all'analisi della tecnica Balanchine e ha partecipato a numerosi film sull'argomento:

  • Interview with Suki Schorer, di Elizabeth Kendall, 1976
  • Suki Schorer, Betty Jones, Finis-Jhung, VHS ARC Videodance 1987
  • Music for ballet class- Intermediate Pointe Class, Bodarc Productions 1992
  • Con il sostegno della Balanchine Foundation, realizza nel 1995 una serie di 9 video intitolati The Balanchine Essays[17]. In quest'opera, diretta da Suki Schorer insieme a Merrill Ashley, viene presentata un'analisi degli aspetti del vocabolario accademico nella forma rivista e rielaborata da Balanchine. Tra questi rivestono particolare importanza i primi tre Arabesque, Passé and Attitude, e Port de Bras and Épaulement.
  • Encore - Ballet Pointe class, Bodarc Productions 1997
  • Marie-Jeanne Coaching Concerto Barocco with John Taras and Suki Schorer[18] - The George Balanchine Foundation 1997
  • Arte: Balanchine lives! [19] 1998
  • Antonina Tumkovsky - 50 years at the School of American Ballet SAB[20], 1999
  • Suki Schorer on George Balanchine as teacher VHS 2000
  • Living a Ballet Dream: Six Dancers Tell Their Stories di Richard Blanshard - SAB 2001
  • Legends - Beginning Pointe Class, Bodarc Productions 2003
  • School of American Ballet, serving the classical vision SAB 2008
  • Bringing Balanchine back [21]2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Voce "Suki Schorer" in Dizionario della danza e del balletto di Horst Koegler, Gremese, pag. 427
  • Storia della danza e del balletto, di Alberto Testa, Gremese 2005, pag. 143
  • La tecnica e lo stile di Balanchine, tesi di Carla Wertenstein, Accademia Nazionale di Danza, 2007
  • Suki Schorer e la Tecnica Balanchine, Gremese 2009
  • Recensione di Suki Schorer e la tecnica Balanchine in Balletto Oggi n° 208, 2010 Italia
  • Recensione di Suki Schorer e la tecnica Balanchine in Tutto Danza n°2 estate 2010 Italia
  • Balanchine: a biography, Bernard Taper, Times Books 1984
  • But first a school, Jennifer Dunning, Viking Penguin 1985
  • Conversations with Great Teachers - Suki Schorer p. 86 e ss., Bill Smoot, Indiana University Press, 2010
  • Suki Schorer - Teaching Balanchine's style for 40 years di jdalzell, articolo di copertina di Dance Teacher Magazine, febbraio 2012
  • Suki Schorer et la technique Balanchine articolo su Ballet 2000 n°208, 2010 France
  • Suki Schorer - Balanchine de A à Z de Ariane Dolfus - Danser magazine, dicembre 2010, Francia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN37056417 · ISNI (EN0000 0000 5483 9400 · LCCN (ENnr95046292 · BNF (FRcb131795509 (data)