Suki Lee

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
(EN)

«Someone recognized my work after all these years – I never thought about it, but now, being recognized as a pioneer, one of just a few women programmer at Atari in the early days, simply blows my mind»

(IT)

«Qualcuno ha riconosciuto il mio lavoro dopo tutti questi anni - non ci avevo mai pensato, ma ora, essere riconosciuta come una pioniera, una delle poche donne programmatrici di Atari all'inizio, mi lascia semplicemente a bocca aperta»

(Suki Lee,[1])

Suki Lee (Hong Kong, ...) è una designer di videogiochi e programmatrice statunitense, creatrice di giochi educativi per Atari.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lee conseguì la laurea in ingegneria generale con un'opzione in informatica presso la San Jose State University.[2] Durante il suo ultimo anno, in seguito ad un colloquio nel campus, venne assunta da Atari subito dopo il college, da agosto del 1981 e fino al 1984.[2]. Immigrata da Hong Kong di prima generazione, con un'educazione orientata all'ottenere un buon lavoro e lo slancio dei videogiochi casalinghi del momento, convinsero Atari che fosse una buona scelta assumerla per la creazione di giochi educativi[2].

Il primo gioco di Suki ad Atari fu Math Gran Prix (1982), un gioco educativo in cui il giocatore, per poter avanzare, doveva rispondere correttamente a domande di matematica. Lee continuò il suo lavoro concentrandosi sui giochi con licenza: Donald Duck Speedboat (1983), rilasciato solo in Brasile e Obelix (1983), per i quali non solo si occupò della progettazione e programmazione, ma lavorò sulla storia, sui personaggi e la grafica, insieme al team di animazione. Questo le permise di lavorare con gli animatori, ma anche di visitare gli studi Disney e Astrix & Obelix a Parigi, dove incontrò Albert Uderzo.

Nel 1984 Suki lasciò Atari e andò a lavorare per la Cadtrak Corporation, dove sviluppò delle interfacce utente del software CAD per il layout dell'impianto di lavorazione del petrolio, passando dalla programmazione nel linguaggio assembly a Pascal. Nel 1986, andò a lavorare per Apple, nel 1997 per WebTV, eCircles e poi Palm. Dopo altri 6 anni ritornò in Apple continuando il suo lavoro come project manager[3]. "Oggi ho comprato un sacco di giochi Atari e mentre li leggevo, ho scoperto che questo era stato scritto dall'attuale EPM del mio team. È come se avessi lavorato accanto ai reali senza nemmeno saperlo!", dichiarò Jim Turner nel 2016.

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

L'artwork Suki Lee: The Hidden Past di Linda Lai, Yifan Lin e Amanda Zhu fu ispirato dal gioco Donald Duck's Speedboat.[4]

Lavori[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Math Gran Prix (1982)[5]
  • Donald Duck's Speedboat (1982) (annullato, prototipo)[3]
  • Miss Piggy's Wedding (1983) (prototipo)[6][7]
  • Obélix (1984)

Animazione cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AtariWomen, (EN) Suki Lee, atariwomen.org
  2. ^ a b c (EN) Suki Lee, su AtariWomen.
  3. ^ a b (DA) Mød Gaming-Branchens Usynlige Kvindelige Pionerer Og Forskeren, Der Er Ved At Få Kvinderne Tilbage, su Uniavisen.
  4. ^ (EN) Suki Lee: The Hidden Past, su Atari Women.
  5. ^ (EN) Suki Lee, su Moby Games.
  6. ^ (EN) Atari 2600 Programmers - Suki Lee, su AtariAge.
  7. ^ (EN) Miss Piggy's Wedding, su AtariProtos.
  8. ^ [(EN) Suki Lee, su Internet Movie Database, IMDb.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]